Custodiscono auto, ma soprattutto passione. I musei dell’automobile sono presenti in ogni parte d’Europa e del mondo. Potete trovarne alcuni nella nostra lunga galleria di immagini, dove abbiamo selezionato quelli più belli e spettacolari.
Poli moderni. Il più recente della nostra rassegna si trova in Germania, ma è legato a un marchio giapponese: parliamo del Mazda Classic Car Museum di Augusta, che abbiamo visitato con i cugini di Ruoteclassiche. In terra tedesca, comunque, non mancano il museo Porsche, anch'esso coinvolto con una mostra nella lunga serie di eventi legati ai 70 anni della Casa, quello della Mercedes e l’Autostadt Volkswagen, una cittadella dell’automobile. Senza dimenticare l’Audi Museum Mobile e il BMW Museum, di cui abbiamo messo in rassegna le auto più belle. Tutti modernissimi, di recente costruzione o restauro. Come d’altra parte è stato da poco tempo rinnovato il californiano Petersen Museum, il cui restyling ha portato in dote la nuova facciata, rendendolo uno degli edifici più belli di Los Angeles.
In Italia. Anche nella nostra penisola non mancano esempi interessanti. È il caso del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, custode delle più belle auto del Biscione e riaperto giusto in tempo per la presentazione della nuova Giulia nell’estate del 2015. Ma anche del Museo dell’Automobile di Torino, riaperto nel 2011. Nel capoluogo piemontese, peraltro, ha sede il Centro Storico Fiat, ovvero il polo museale-archivistico del gruppo FCA. E non vanno dimenticati il Museo Lamborghini e due strutture legate al Cavallino: il Museo Ferrari di Maranello e il Museo Enzo Ferrari di Modena, dove fino al termine del 2018 terrà banco la mostra "Il Rosso e il Rosa", dedicata al rapporto tra le donne e i bolidi emiliani. Quanto ai veicoli destinati a istituzioni e forze armate, si segnalano il Museo Storico della Motorizzazione Militare e il Museo delle Auto della Polizia di Stato.
Francia e Benelux. Più tradizionali i musei d’oltralpe, come il Conservatoire Citroen e il Musée de l’Aventure Peugeot. Proprio la Francia può ben vantarsi di ospitare La Cité de l’Automobile di Mulhouse, uno dei più grandi poli museali al mondo, con 520 vetture esposte e la più grande collezione di modelli Bugatti. Tra i più spettacolari, non manca nel vicino Belgio l’Autoworld Brussels, che fino al 2 settembre celebrerà la storia della Losanga con l’esposizione "Renault 120 Years". Come, del resto, fino alla stessa data l'olandese Louwman Museum, con una collezione permanente di oltre 250 pezzi, ospiterà a L'Aia la mostra "Silver Arrows", dedicata alle monoposto Mercedes degli anni 50.
Il resto d’Europa e il Giappone. Nel Regno Unito, in Inghilterra, si segnalano invece il Bentley Motor Museum e il National Motor Museum, facente parte del complesso di Beaulieu: con un unico biglietto si può accedere anche al Palace House, una delle residenze più belle della nazione. Ma se cercate il più grande museo Rolls-Royce, vi basterà andare a Dornbirn, in Austria. E nella confinante Repubblica Ceca troverete lo Škoda Muzeum. Anche la Svezia ne ha due importanti, il Saab Car Museum e il Volvo Museum. Così come in Giappone non mancano poli museali legati alle grandi Case del paese: Toyota, Honda, Nissan e la citata Mazda.
Oceania e America. In Australia è presente il Ford Discovery Museum, dedicato ai veicoli del brand americano, di cui la terra dei canguri è un fiorente mercato. Ma non possiamo non menzionare l’Henry Ford Museum nel Michigan, dedicato al fondatore della nota casa automobilistica e dove non mancano cimeli da egli stesso collezionati e icone della produzione motoristica americana, anche non legate al marchio di Dearborn. Segnaliamo infine il curioso museo Mullin di Oxnard (California), con una ricca collezione di vetture storiche francesi e il Reynolds-Alberta Museum di Wetaskiwin (Canada), che ripercorre l’evoluzione nel mondo dei trasporti dal 1890 in poi.
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