“Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” s’intitolava il romanzo che ha ispirato il primo Blade Runner. La risposta a quella domanda non c’è, ma una cosa adesso la sappiamo: gli androidi sognano le auto francesi. Peugeot, in particolare. O almeno uno di loro, il Detective K, cacciatore di replicanti come lo fu il mitico Rick Deckard, che vola sulla Los Angeles del 2049 su una tre ruote inequivocabilmente “français”. Il marchio è scritto a lettere cubitali sul posteriore dell’auto, e non è nemmeno l’unica apparizione del logo nel sequel del cult movie con Harrison Ford. Una mega pubblicità olografica, infatti, campeggia nello skyline della megalopoli, a fianco di quelli della Coca-Cola e della Sony (già presenti nel primo film).
Ritorno prima del 2049. Fin qui niente di strano: il product placement, o l’arte di piazzare marchi ben in vista nelle scene di una fiction, al cinema o in tv, non è certo una novità. Ma la Peugeot in un film di fantascienza? In effetti, sarebbe un rilancio in grande stile, in accordo con la strategia Push to Pass e l’annunciato ritorno in America della Casa francese, assente dal 1991. O forse il target della pubblicità è un po’ più ampio: il film si svolge sì in California, ma i produttori del film si aspettano un grande successo in Cina, dove tra l’altro le Peugeot le vendono eccome. In ogni caso, il ritorno della Peugeot negli Usa è partito negli ultimi mesi e piazzare il marchio in un film così atteso è già un successo.
Le altre auto volanti. Nell’originale Blade Runner del 1982, diretto da Ridley Scott, le auto volanti di ruote ne avevano quattro, e non avevano un marchio conosciuto. Ma non sono certo un caso unico nella storia del cinema. Si va dall’AMC Matador di 007, del '74, alla più recente apparizione della vecchia Ford Anglia di Harry Potter, passando dalla De Lorean di Ritorno al futuro, che per l’appunto prende il volo nel secondo capitolo della saga. E poi il taxi volante nella pellicola francese di Luc Besson Il quinto elemento. In questi casi, però, si trattava più di citazioni o di modelli unici, piuttosto che di pubblicità (nel caso della De Lorean, tra l'altro, nel frattempo il marchio era stato chiuso).
I precedenti. Per la Peugeot, non è la prima comparsata. Da Taxi, del '98, a 3 Days to kill con Kevin Costner, fino a Lucy con Scarlett Johanson, dove appare una 308, la Casa francese ha già puntato sul cinema. Tra le auto più spettacolari dei tempi recenti, invece, figurano le concept Lexus 2054 di Minority Report del 2002 e l'Audi RSQ del film di fantascienza Io, robot del 2004. Auto, come nel caso della Peugeot di Blade Runner 2049, create apposta per il grande schermo.
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