Mentre c’è chi inizia a festeggiare con mesi d’anticipo i quarant’anni della Delta, un’altra Lancia, più elegante e discreta, ma non per questo meno valida, ha raggiunto il traguardo dei tre decenni di vita. Parliamo della Dedra, arrivata sul mercato nel 1989 a seguito di un investimento di circa 500 miliardi delle vecchie lire.

Successo e ambizioni. Del resto, quella della fine degli anni 80 era una Lancia in grande spolvero: le vendite crescevano di 10-15 mila unità annue, portando il marchio torinese a conquistare il 10% del mercato italiano, e le ambizioni della nuova berlina, che solo cinque anni più tardi sarebbe stata affiancata dalla versione giardinetta, erano di circa 100 mila esemplari da produrre a regime ogni anno.

La rassegna. Non aveva il prestigio della più grande Thema o, in generale, l’aplomb delle ammiraglie italiane dell’epoca, ma riusciva a distinguersi dalle altre berline medie per la sua eleganza e la raffinatezza dei dettagli, tipicamente Lancia. E costava meno delle rivali tedesche, sfavorite nei listini dal Marco forte. Ne ripercorriamo la storia e le caratteristiche nella nostra galleria d’immagini.