Eventi

Nuovo Quattroruote
Scopri il numero di gennaio

Nuovo Quattroruote
Scopri il numero di gennaio
Chiudi

Il governo ha deciso: a partire dal 2035, anche l'Italia bandirà la vendita di nuove auto endotermiche. Roma si adegua dunque all'Europa, ma questo cosa comporta? Dove caricheremo i milioni di elettriche previste? Mistero: come dimostra il dossier su Quattroruote di gennaio, in edicola da giovedì 30 dicembre e disponibile anche in Digital Edition, l'infrastruttura di colonnine è già alle corde con le poche vetture alla spina che circolano oggi. E dunque, o si interviene subito oppure sarà il caos. Nella sezione A ruota libera prosegue la proposta di opinioni e riflessioni sul settore, mentre le Prove su strada si occupano di elettriche peperine come la Cupra Born (copertina), ma pure di un'ibrida in abbonamento (la Lynk & Co 01) e di una bomba da pista, la Lamborghini Huracán STO. Alla voce confronti troviamo il duello elettrificato e "rialzato" tra la Renault Captur e la Toyota Yaris Cross, mentre la partita in casa tra la prima e l'ottava serie della Volkswagen Golf traccia una linea tra il presente e il passato di uno dei grandi classici della storia dell'auto. Per il futuro, invece, basta sfogliare un dossier imperdibile, QNovità 2022, con l'elenco completo dei modelli che ci attendono nei prossimi mesi. Curiosi di saperne di più? Vediamo i contenuti di gennaio nel dettaglio.

Cupra Born: aggressiva e silenziosa

Cupra Born. Abbiamo messo sotto i ferri il primo modello a batteria della Cupra: il quinto, a livello del gruppo Volkswagen, ad impiegare la piattaforma modulare Meb. Gli spagnoli hanno svolto un ottimo lavoro nel donare un aspetto accattivante a quella che, di fatto, è la parente stretta della ID.3: design aggressivo fuori, abitacolo che trasuda qualità e cura dei dettagli. L'impiego di materiali piacevoli da vedere e toccare per l’arredo interno è l’elemento di maggior distinzione, assieme alla già nota spaziosità interna garantita dal pianale a skateboard. Quest'ultimo, come noto, favorisce il baricentro, un'equa ripartizione delle masse e rende la Born una elettrica piacevole fra le curve, con la complicità della trazione e del motore posteriori. Quest'ultimo, in versione da 204 cavalli, spinge bene, in maniera sempre omogenea, consentendo alla Born di chiudere lo 0-100 in 7,3 secondi. L’autonomia? Grazie alla batteria da 58 kWh e alla buona efficienza complessiva (il consumo medio è di 5,2 km/kWh), con un "pieno" si coprono circa 330 km. La prova completa è disponibile anche nell’area in abbonamento Q Premium.

Lynk

Lynk & Co 01. Un modo nuovo d’intendere l’automobile, ovvero in abbonamento. Sta quasi tutta qui la rivoluzione della Lynk & Co 01, Suv realizzata in collaborazione fra Geely e Volvo (proprietà, come è noto, dell’azienda cinese). Una macchina che di orientaleggiante ha ben poco: il sapore, dal punto di vista della caratura progettuale e della guida, è piuttosto europeo. Così come il confort: al netto di qualche fruscìo aerodinamico, la 01 è comoda nel quotidiano. Anche quando i tragitti si allungano, magari in autostrada. I fondamentali, insomma, ci sono tutti. Piuttosto, il divario con i marchi convenzionali si allarga quando si parla di multimedialità: semplicemente, l’infotainment (così come l’assistente vocale Frank) non è all’altezza di tutto il resto. E pure il bagagliaio non è un mostro in termini di pura capacità. La prova completa è disponibile anche nell’area in abbonamento Q Premium.

PS CAPTUR YARIS

Renault Captur vs Toyota Yaris Cross. B-Suv e ibride full: due ingredienti che formano una ricetta azzeccata, di questi tempi. E golosa, soprattutto se si aggiunge un look capace di catturare gli sguardi. Renault Captur e Toyota Yaris Cross giocano la stessa partita, ciascuna con le sue peculiarità. La francese mette l’accento sul confort (e sulla versatilità dell’abitacolo, garantita dal divano scorrevole), mentre la nipponica gioca la carta dei consumi, sempre bassi. Dalle rilevazioni del Centro prove emerge che è la Yaris Cross la meno assetata: in media, la Toyota sfiora i 20 km/litro (19,8, per essere precisi) contro i 15,9 della rivale. Stessa situazione in città, dove la giapponese riesce a percorrere 25,6 chilometri con un litro di benzina, mentre la Captur E-Tech si deve accontentare di 17,5. In autostrada, invece, il divario si assottiglia: 13,3 km/litro per la Renault, 15,1 per la B-Suv delle Tre ellissi. La prova completa è disponibile anche nell’area in abbonamento Q Premium.

PS Huracan

Lamborghini Huracán STO. L’arsenale è tostissimo: carrozzeria quasi interamente in fibra di carbonio, bodykit aerodinamico che genera 420 kg di downforce, assetto e pneumatici specifici e un impianto frenante che impiega una tecnologia simile a quella dei dischi di Formula 1. Così agghindata, grazie all’esperienza maturata da Lamborghini nelle corse, la Huracán STO è senza dubbio il modello stradale più estremo mai realizzato dalla Casa di Sant’Agata Bolognese. Queste caratteristiche si traducono, con le ruote in movimento, in uno dei mezzi più coinvolgenti da guidare in un trackday. Piatto, preciso, affilato. Ma al tempo stesso capace di infondere una fiducia enorme e dunque mettere a proprio agio qualsiasi genere di pilota, dal gentleman al Pro. Tutto il pacchetto è stato sviluppato poi per garantire la massima costanza di rendimento nell’impiego prolungato fra i cordoli. Magari non sarà la più veloce in assoluto, ma la resistenza dell’impianto frenante e la scarsa usura dei pneumatici permettono di godersela a lungo, senza cali di prestazione. Un pacchetto completo che, quasi quasi, fa passare in secondo piano le doti dell’apprezzato V10 aspirato da 640 cavalli, la cui voce rappresenta la colonna sonora perfetta.

PS Golf

Volkswagen Golf 1 vs Golf 8. Dal 1974 a oggi, sul mercato si sono avvicendate otto differenti Volkswagen Golf. All'inizio l'auto cambiò poco, ma poi l'evoluzione divenne radicale. Lo spirito iniziale di essenzialità si perse negli anni a favore di un radicamento tecnico sostanzioso, indispensabile per inseguire standard sempre più elevati in termini di sicurezza, confort ed efficienza. Con il tempo sono cresciute anche le dimensioni - l'attuale Golf è lunga 4,29 metri, quasi 60 cm in più dell'originale - e il peso: sulla bilancia, la Golf 8 fa segnare ben 1.443 kg, contro gli 845 della prima 1.100. Ma lo schema meccanico è ancora quello: motore anteriore trasversale con cambio in blocco e trazione anteriore. Della semplicità iniziale non è rimasto nulla o quasi, anche perché la concorrenza, nel frattempo, si è fatta spietata e oggi il mercato si conquista più con sistemi multimediali evoluti e scenografici che con soluzioni geniali come quelle che hanno portato alla realizzazione della prima Golf.

IG Pininfarina Battista

Impressioni di guida. Questo mese ci siamo seduti al volante della BMW Serie 2 Coupé, un tuffo a capofitto nella tradizione dell'Elica (con cilindri e pistoni), ma non mancano novità alla spina come la seconda generazione della Lexus NX (la quale, per l'appunto, porta al debutto nel marchio l'ibrido ricaricabile) e la Pininfarina Battista, supersportiva a corrente da 1.900 cavalli.

AU MissionR

Anteprime e Autonotizie. La Porsche ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e ha progettato un’elettrica per le corse di domani, una concept senza compromessi, tutta orientata alle prestazioni e alla dinamica. Il nostro direttore, Gian Luca Pellegrini, si è messo al volante della Mission R, sulla pista del Porsche experience center di Los Angeles, in California, per capire quale sarà la nuova frontiera del motorsport e quanto di questo laboratorio su ruote finirà sulla nuova generazione delle 718 Boxster e Cayman. Che, come Quattroruote aveva anticipato a novembre, saranno le prime "gittì" di Zuffenhausen a emissioni zero. Come la Drako GTE. Che cos’è? Un’auto elettrica, sì, ma anche lei ad altre prestazioni. L'hanno realizzata due nerd della Silicon Valley, ovviamente appassionati di macchine. E poi, genialata di marketing, l'hanno fatta guidare a Valentino Balboni, mitico driver in pensione della Lamborghini. Il quale ha detto…, beh, leggetevi la storia di Manuela Piscini. Voltiamo pagina con un tradizionalissimo motore a combustione pura, senza alcun tipo di ibridizzazione, un V12 6.5 che si spinge a 9.500 giri: è quello della Ferrari Daytona SP3, l'ultima nata della serie Icona, che Flavio Manzoni, capo del design del Cavallino, racconta ad Andrea Stassano nei dettagli. Ci riportano sulla terra un modello inedito della Toyota, la Corolla Cross (una Suv a metà strada tra la CH-R e la RAV4) e la seconda generazione della Kia Niro, che mantiene la multi-propulsione e cerca di farsi sexy: scopritela nell’analisi di Andrea Sansovini.  

DS Scenario

Attualità e Inchieste. Il dossier di gennaio è dedicato a uno dei temi più caldi del momento, la rete di colonnine per le auto elettriche. In Italia ci sono 24.800 punti di ricarica su suolo pubblico, il 18% dei quali ha potenza di 3,7 kW: troppo pochi e, soprattutto, troppo lenti. Se l’obbiettivo è avere un parco di 6 milioni di Bev nel 2030 (così almeno teorizza il governo), è necessario avviare subito progetti di sviluppo infrastrutturale poderosi e concentrati sulle ricariche veloci. Altrimenti, sarà il caos. Caos che, peraltro, già si riscontra in città come Roma, dove la nostra indagine sul campo ha rilevato come il 45% delle infrastrutture controllate (in tutto, 102) fosse inutilizzabile al momento della visita, perché occupato abusivamente da parte di auto con propulsore termico o pure elettriche, ma non in ricarica. Al tema della transizione ecologica dedica parte delle sue riflessioni anche il protagonista dell’intervista del mese, l’ad della Dallara Automobili Andrea Pontremoli. A suo parere, infatti, il legislatore, piuttosto che forzare il passaggio all’elettrico, dovrebbe fissare dei target di riduzione delle emissioni da raggiungere entro una certa data, lasciando all’industria il compito di trovare le soluzioni più adatte. Nel frattempo, nella fase di passaggio rivestono comunque importanza le ibride plug-in che, da quest’anno, sbarcano anche nel Mondiale Rally, al quale dedichiamo uno specifico approfondimento.

preview-prove-QNovità

In regalo il dossier QNovità 2022. Come sarà l’anno automobilistico 2022? Con le incognite ancora legate agli sviluppi del Covid e con la crisi dei semiconduttori e dell’approvvigionamento di materie prime, che determinano tensioni sui prezzi e lunghi mesi di attesa per avere una macchina nuova, le premesse non sono delle migliori. Eppure, sul fronte dell’industria le news non mancano. Accanto ai tanti modelli in arrivo sul mercato nei prossimi mesi, si delineano i preparativi per una stagione nuova, le cui prime avvisaglie si dovrebbero già vedere sul finire dell’anno: la sostituta della Jeep Renegade aprirà le danze per i i primi tre prodotti su piattaforma condivisa all’interno di Stellantis (a marchio Fiat e Alfa gli altri due). E mentre i gruppi tedeschi lavorano alle elettriche della seconda ondata, che dovrebbero regalare percorrenze più lunghe, la Renault rinnova le sue "ruote alte", Kadjar (ora Austral) e Scénic, in attesa del ritorno di R4 ed R5. Tutto ciò, e molto altro ancora, vi attende nelle 96 pagine del nostro QNovità 2022, allegato gratuito su tutta la tiratura di Quattroruote. È come se, nel lungo inverno della pandemia e della recessione, l’industria automotive si fosse dedicata a seminare in vista di una mietitura prossima ventura. Nel clima generale di fermento, gravido di promesse e di cambiamenti radicali, c’è spazio anche per l’approdo ai nostri lidi di neonati marchi cinesi, come l’originale Lynk & Co, e ci sono buone notizie per altri brand (europei, blasonati e di lunga tradizione) che si preparano a una rinascita su basi più solide di prima. È il caso dell’Aston Martin e, soprattutto, della Lancia: raccontiamo le loro storie nella sezione centrale dell’inserto. Con l’amministratore delegato del brand italiano, Luca Napolitano, che ci racconta i piani di rilancio a medio termine. Nel breve, non perdetevi la carrellata di novità distribuite nelle nuove, intuitive, categorie di Alte, Basse e Cattive, riunite nel maxi-tabellone finale da conservare, con tutti gli esordi trimestre per trimestre. L'allegato QNovità 2021, lo ricordiamo, è proposto anche in Digital Edition in coda al giornale, all’interno della voce Arretrati/Allegati.

preview-prove-2021

A richiesta QProve su strada - Il meglio del 2021. Ecco il nuovo appuntamneto con le prove di Quattroruote più interessanti pubblicate nel corso dell'ultimo anno: il dossier, disponibile a richiesta a 3,90 euro in più, è una guida pratica, completa di pagelle e rilevazioni, per scegliere al meglio tra i modelli dei vari segmenti. Alcuni esempi? Alfa Romeo Giulia, BMW Serie 3, Ford Puma, Hyundai Ioniq 5, Skoda Fabia, Tesla Model 3 e Y, Toyota Yaris Cross e Volkswagen Golf. Il fascicolo è disponibile anche in Digital Edition, all’interno dello sfogliatore di Quattroruote, nella sezione Speciali, al prezzo di € 1,99 per gli acquirenti della singola copia e a titolo gratuito per gli abbonati alla Digital.

Come richiedere allegati e dossier. Chi è abbonato a Quattroruote può richiedere gli allegati e i dossier inviando un'email a uf.vendite@edidomus.it, telefonando al numero 800-001199 (dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 20, sabato dalle 8.45 alle 13) oppure inviando un fax allo 0292856110 o allo 02022111959.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Nuovo Quattroruote - Scopri il numero di gennaio

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it