Gli investimenti che l'Audi ha promosso nei propri stabilimenti porteranno, nel 2025, a raggiungere l'obiettivo della produzione carbon-neutral, già ottenuto dagli impianti di Bruxelles e Győr.

Energie rinnovabili. La riduzione delle emissioni di CO2 è stata conseguita sia lavorando sull'attività delle fabbriche sia attraverso collaborazioni specifiche con i fornitori. In questo contesto, la diffusione dell'elettrificazione dei veicoli ha generato nuove sfide a causa dell'energia necessaria per la produzione delle batterie. L'Audi ha puntato sul fotovoltaico e sul biogas per utilizzare energie rinnovabili destinate alla produzione e al riscaldamento degli ambienti, mentre nel caso della fabbrica ungherese di Győr è stata sfrutatta anche l'energia geotermica.

Pure i trasporti sono "green". Le iniziative non riguardano solamente le attività interne ai siti produttivi: la Casa di Ingolstadt ha investito anche su altri progetti, come le linee ferroviarie per trasportare le vetture verso il porto di Emden (sviluppate in collaborazione con la Deutsche Bahn), che da sole hanno consentito di tagliare oltre 13.000 tonnellate di CO2 ogni anno. In altri casi, per esempio per per i componenti e i ricambi, sono stati sviluppati sistemi di trasporto su gomma i con camion alimentati a gas liquido, che in futuro sarà ricavato esclusivamente a partire da biomasse, per ridurre fino al 90% le emissioni.

Alluminio riciclato anche per le elettriche. Ulteriori contenimenti delle emissioni sono stati implementati nelle lavorazioni dell'alluminio, grazie all'utilizzo dei materiali riciclati. Il sistema Aluminium Closed Loop è già in uso nelle fabbriche di Ingolstadt e Nackarsulm e sarà implementato a Győr nel 2021: le A3, A4, A5, A6, A7, A8. e-tron ed e-tron Sportback attualmente sfruttano questa soluzione per i componenti, ma in futuro toccherà anche alla e-tron GT. È inoltre allo studio, in collaborazione con il Karlsruhe Institute for Technology, un progetto sul riciclo delle plastiche.