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Honda
La fabbrica di Swindon diventerà un polo logistico

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La fabbrica di Swindon diventerà un polo logistico
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La Honda ha individuato una società in grado di garantire un futuro allo stabilimento inglese di Swindon. L’impianto, che cesserà di produrre automobili a luglio, sarà ceduto alla Panattoni, un'azienda statunitense specializzata nella gestione di magazzini e delle relative attività logistiche. 

Il futuro. Con lo stop alle attività legate all'automotive, 3.500 persone direttamente impiegate nello stabilimento perderanno la propria occupazione (altre 3.500 operano nell’indotto). Tuttavia, la Panattoni ha promesso che creerà "migliaia di posti di lavoro" con il suo progetto di riconversione del sito. Alla Honda toccherà smantellare tutte le strutture produttive e, una volta completati i lavori di responsabilità dei giapponesi (presumibilmente nella primavera dell’anno prossimo), la proprietà passerà alla azienda americana che, a sua volta, procederà con la bonifica e la riqualificazione dell'area, grazie a un investimento di 700 milioni di sterline (circa 820 milioni di euro, ndr). L’impianto, che occupa una superficie di quasi 1,5 milioni di metri quadrati e che ha una capacità produttiva di circa 150 mila vetture all’anno, attualmente è dedicato all'assemblaggio di un solo modello: la Honda Civic (anche nella versione sportiva Type R). Due anni fa, la Casa giapponese aveva attribuito la decisione di chiudere la fabbrica alla necessità di varare un'ampia riorganizzazione delle attività produttive internazionali per effetto dei "cambiamenti senza precedenti" in atto all'interno del settore automobilistico globale.

COMMENTI

  • In effetti Honda dà l'impressione di non essere particolarmente interessata al mercato europeo: effetto forse dell'eccesso di regolamentazione, in particolare circa le emissioni di CO2? Non dimentichiamo che mentre 40 o 50 anni fa Europa e Nord America erano i principali mercati per il settore auto, ora le cose sono un po' cambiate e qualche costruttore potrebbe giudicare troppo dispendioso dedicarsi all'Europa. in tal caso il primo a rimetterci sarebbe il consumatore, che vedrebbe ridursi le possibilità di scelta e, forse, aumentare i prezzi per la minore concorrenza
  • Difficilmente un polo logistico potrà dare gli stessi posti di lavoro (in quantità ed in qualità) di una fabbrica di automobili. La decisione di chiudere Swindon potrebbe essere legata sia alla crisi di vendite Honda che alla Brexit: se non aprono qualche altro stab in EU, probabilmente ciò è dovuto più alla crisi Honda