Presentatosi di prima mattina al Salone di Francoforte in un'inedita veste in giacca e cravatta, per poi tornare al classico pullover blu dopo una riunione con i fornitori, l'amministratore delegato dei Gruppi Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, si è fatto fotografare di fianco alla Maserati GranCabrio insieme ai top manager delle due società.
"A ottobre avremo un incontro per decidere i ruoli, ma siamo molto in ritardo con i tempi di integrazione tra Fiat e Chrysler che, comunque, qui siamo riusciti a mettere sotto lo stesso tetto", ha affermato Marchionne. "Credo in ogni caso che tra noi e Chrysler arriveremo da soli a produrre 6 milioni di unità. Il dossier Opel lo abbiamo abbandonato e non siamo interessati a un'acquisizione di Volvo".
Nel confermare che la strategia dei nuovi prodotti Chrysler sarà svelata a metà novembre (i modelli per l'Italia saranno prodotti a Grugliasco negli impianti appena acquisiti della ex Carrozzeria Bertone), Marchionne ha poi lanciato un allarme vendite per il 2010. "Spero che gli incentivi vengano rinnovati, per il bene del Paese. Altrimenti sarebbe disastroso".
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