La Nissan ha deciso il richiamo di 45.700 Nissan Cube vendute negli Usa (e 5.400 in Canada) perché durante i crash-test di urto posteriore dell'Nhtsa (National highway traffic safety administration) si sono verificate perdite di carburante in misura superiore al consentito.

Dalla fine di agosto. La Nissan ha fatto sapere che tutti i test condotti in precedenza non avevano dato origine al fenomeno, ma ha deciso ugualmente di avviare una campagna di richiamo che, si presume, prenderà avvio verso la fine di agosto 2010. I proprietari saranno invitati a portare l'auto in concessionaria dove sarà installata una nuova protezione al tubo di ricircolo del serbatoio di carburante, vicino al bocchettone di riempimento.

E in Europa? Curiosamente, questo inconveniente è venuto alla luce dopo una singolare prova dell'Nhtsa: le auto appena schiantate vengono capovolte, come se fossero messe su uno spiedo, per verificare la perdita di liquidi. Al momento in cui scriviamo, non ci è dato di sapere se il provvedimento interesserà anche gli esemplari venduti in Europa.

Cosimo Murianni