Secondo il quotidiano economico britannico "Financial Times", la Volkswagen sarebbe in una fase avanzata di trattativa con la Casa russa Gaz per l'assemblaggio delle sue vetture nello stabilimento di Nischni Nowgorod.

150 mila esemplari all'anno. La Gaz, che fa capo all'oligarca russo Oleg Deripaska, sempre secondo le indiscrezioni del quotidiano, garantirebbe l'assemblaggio di 150 mila esemplari all'anno tra auto e veicoli commerciali con i marchi VW e Skoda.

Mercato strategico. Per capire questa mossa basta dare un'occhiata ai numeri: in Russia, dove può già contare su un impianto nei dintorni di Mosca, la Casa di Wolfsburg ha venduto quasi 92 mila unità nei primi 9 mesi dell'anno. D'altra parte, già in passato VW aveva annunciato di voler aumentare le vendite nel Paese, considerato uno dei suoi mercati strategici, dove punta di arrivare a commercializzare 360 mila vetture entro il 2017. R.Bar.