Soddisfatto per i risultati del 2010, Sergio Marchionne, a.d. di Fiat e Chrysler, di fronte agli analisti finanziari ancora una volta ha smentito qualsiasi ipotesi di cessione di Alfa Romeo, ma anche di quote di Ferrari o di Magneti Marelli. Anche se poi ha aggiunto "Dobbiamo rimanere aperti a qualsiasi possibilità che possa essere positiva per il business".
Ripartire in Cina. Sergio Marchionne ha poi illustrato la strategia per il rilancio del gruppo sul mercato cinese: nel 2012 sarà inaugurata una fabbrica che produrrà una berlina media con il marchio Fiat realizzata sulla piattaforma C-Wide, la stessa che sarà introdotta negli Usa su una vettura di segmento C dal gruppo Chrysler.
Mezzo milione in Asia. Nel terzo trimestre di quest'anno, inoltre, la Fiat 500 andrà in vendita in Cina. Ma non si tratta della versione "europea", prodotta a Tychy in Polonia, bensì di quella "americana" assemblata a Toluca, in Messico. Per superare il ritardo accumulato sul mercato asiatico ? ha ammesso lo stesso Marchionne ? si punterà molto su Chrysler, che in Cina è presente da anni. L'obiettivo è raggiungere il mezzo milione di vetture vendute in Asia nel 2014. D.S.
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