La Nissan ha sospeso le attività della fabbrica di motori di Fukushima, interessata dal terremoto che martedì mattina ha colpito la stessa area devastata nel marzo del 2011: la produzione, stando a quanto comunicato dal costruttore, riprenderà una volta che l'allarme tsunami sarà ufficialmente rientrato.
Stop precauzionale. L'impianto, già danneggiato dalla scossa che ha causato il disastro nucleare di cinque anni fa, non ha riportato danni e non si registrano feriti, ma secondo la Reuters la Nissan ha preferito esercitare ulteriore cautela, fermando la produzione. La Toyota, invece, ha comunicato che tutte le fabbriche nel Nord-Est del Paese sono normalmente attive.
Scossa all'alba. Il sisma di 7,4 gradi si è verificato alle 5.59 ora giapponese, generando un piccolo tsunami con onde fino a 1,4 metri. Al momento, le autorità non hanno comunicato la presenza di morti o feriti gravi: per quanto riguarda l'impianto nucleare, la Tepco ha sospeso e poi riavviato il sistema di raffreddamento di un reattore spento.
Redazione online
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