La limitazione del Codice della strada per i neopatentati non piace quasi a nessuno. Non è gradita ai giovani, che prima di un anno dal conseguimento della licenza di guida non possono utilizzare l’auto di famiglia. Magari quella, paradossalmente, con cui si sono esercitati con il foglio rosa. Non piace alle famiglie, che per ovviare a questo problema sono costrette a metter mano al portafogli. E tantomeno è apprezzata dalle Case, obbligate a introdurre modelli meno potenti per non perdere clienti tra i giovanissimi.
Limiti di potenza. La norma prevede che nel primo anno successivo al conseguimento della patente B non sia possibile guidare autoveicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW per tonnellata. Qualora il veicolo sia un'auto fino a 3.500 kg (categoria M1) sussiste un ulteriore limite di potenza, che non deve essere superiore a 70 kW.
I modelli. Ma come si fa a capire quali vetture oggi in vendita sono consentite ai neofiti della guida? Una mano possiamo darvela noi. Nella nostra gallery, infatti, trovate tutti i modelli - e le motorizzazioni - utilizzabili dai neopatentati. Con la sola eccezione dei veicoli di origine commerciale, che tuttavia potete trovare nel nostro listino. Scoprirete così che, pur non mancando nell’elenco Suv e crossover - Dacia Duster, Fiat 500X e Jeep Renegade, per esempio - solo due vetture a trazione integrale sono guidabili dai neofiti: la Fiat Panda 4x4 con il motore 1.3 Mjet da 80 CV e la Suzuki Jimny nella sua unica motorizzazione 1.3 a benzina da 85 CV. E se cercate un’auto con trazione posteriore e motore anteriore, troverete solo la BMW 114d. Tra le macchine più grandi, i nuovi guidatori sono autorizzati a mettersi al volante della Skoda 1.6 TDI da 90 CV, berlina e station (lunghe entrambe 4,66 metri) e della Opel Astra Sport Tourer (lunga 4,70 metri).
Può guidare l'auto di famiglia? Se invece volete verificare se l’auto in vostro possesso, non più a listino, sia guidabile da un neopatentato, sulla carta di circolazione è riportato sia il dato della potenza sia quello della potenza specifica, rispettivamente alle voci "P.2" e nelle indicazioni supplementari a pagina 3. Ma solo se il veicolo è stato immatricolato dopo il 4 ottobre 2007. Nel caso in cui la registrazione sia avvenuta prima, potete trovare il valore della tara nelle carte di circolazione modello MC804 e MC804 MEC, in uso tra il 1994 e il 1999. In questi casi, è sufficiente dividere il valore della potenza espresso in kW per quello della tara, espresso in tonnellate, arrotondando il risultato fino al terzo decimale per ottenere così il valore della potenza specifica. Se volete evitare calcoli e complicazioni, per sapere se un neopatentato è autorizzato alla guida del veicolo potete inserire il numero di targa nell’apposito campo del Portale dell’Automobilista (anche tramite smartphone scaricando l’app iPatente).
La clausola. Come abbiamo già consigliato in passato, in caso di acquisto è bene far inserire esplicitamente sul contratto la condizione che il veicolo "rientrando nei limiti di potenza e potenza specifica previsti dalla legge, può essere condotto dai neopatentati". Una piccola e importante cautela laddove, per qualsiasi motivo, la guida del mezzo non fosse poi consentita a chi ha conseguito la licenza da meno di un anno.
Alessandro Mirra
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it