Ho bisogno di spazio, ma non voglio un'auto troppo grande. Deve essere un po' alta, così da vedere bene la strada, avere un bagagliaio adatto per le gite fuoriporta e non deve farmi spendere troppo per i rifornimenti. Ma soprattutto, non deve costare molto. Molti italiani potrebbero riconoscersi in questo identikit di cliente che, al giorno d'oggi, non ha vita facile nella scelta di un'auto nuova. Non per le dimensioni o per i consumi, ma per i prezzi. Ci sono dei marchi, però, che fanno del costo ridotto il loro punto di forza, come la DR, che nella sua gamma offre modelli un po' per tutti i gusti, con dimensioni che spaziano dai 417 centimetri della DR 3.0 ai 460 centimetri dell'ammiraglia di casa, la DR 6.0. Per chi vuole una giusta via di mezzo (4 metri e 32) c'è uno dei modelli più venduti dal marchio molisano, la DR 4.0. Una Suv che offre parecchio spazio a bordo e, pur non avendo alcun sistema d'elettrificazione, riesce a contenere i costi d'utilizzo grazie alla doppia alimentazione benzina-Gpl (in passato disponibile anche con motore turbo e cambio automatico Dct).
I costi. Qual è il "prezzo giusto" della DR 4.0? Meno di 20 mila euro. 19.900, per l'esattezza, che salgono a 21.400 nel caso della versione bifuel. A listino è infatti previsto un 1.5 benzina che può essere equipaggiato anche con un impianto a Gpl. La potenza massima è di 116 CV con 136 Nm di coppia, che scendono a 114 CV e 132 Nm quando si viaggia a gas: per passare da 0 a 100 km/h servono 11 secondi, mentre la velocità massima è di 175 km/h. La Casa dichiara un consumo medio di benzina di 8,2 l/100 km, che salgono a 9,8 l/100 km quando si utilizza il gas: il minore costo del Gpl, tuttavia, lo rende molto più economico da utilizzare. Il costo per litro, infatti, è meno della metà: 1,663 euro per la benzina e 0,779 per il Gpl (dati Mise, gennaio 2023). Fate voi i calcoli.
L'identikit. Ma cosa ci si porta a casa con circa 20 mila euro? Una Suv di segmento B, che per dimensioni (4.318 mm di lunghezza, 1.830 mm di larghezza e 1.670 mm di altezza, con 2.630 mm di passo) si affaccia quasi al C, con quattro freni a disco, sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a barra di torsione, trazione anteriore e cambio manuale a cinque rapporti. Il peso in ordine di marcia è di 1.360 kg (a pieno carico si arriva a 1.735 kg), mentre per i bagagli c'è a disposizione un vano da 340 litri, che può arrivare fino a 1.100 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori (con ripartizione 60:40), indipendentemente che la vettura sia a benzina o a Gpl. Quest'ultima, infatti, prevede un serbatoio toroidale da 55 litri (44 effettivi) che viene montato al posto della ruota di scorta, sotto il vano di carico, in aggiunta a quello da 51 litri per la benzina.
Le dotazioni di serie. Per quanto riguarda l'allestimento, invece, la 4.0 incarna appieno la filosofia "full optional di serie" del marchio DR. I clienti possono solo scegliere l'alimentazione e il colore della propria auto, selezionando una delle cinque tinte disponibili: Red, Grey, White, Silver e Black. Le varie vernici metallizzate non hanno costi aggiuntivi, proprio come il tetto apribile, i cerchi di lega o i sedili rivestiti di ecopelle. Tra le altre dotazioni previste su tutte le DR 4.0 ci sono dei fari posteriori a Led, le barre longitudinali sul tetto, il volante rivestito di pelle, il sedile guidatore regolabile elettricamente, il climatizzatore, la telecamera di retromarcia, i sensori di parcheggio e i vetri posteriori oscurati. Non mancano anche l'apertura e l'avviamento keyless, il quadro strumenti con display da 7" e l'infotainment da 9" con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay. Completano l'allestimento quattro airbag, retrovisori esterni regolabili elettricamente, quattro alzacristalli elettrici e antifurto con immobilizer.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it