Unrae e Federauto lanciano l’allarme sulla gestione degli incentivi auto 2025. Da oltre un mese, il meccanismo dei rimborsi dell’ecobonus si inceppa di continuo, lasciando i concessionari scoperti per milioni di euro. Una situazione che mette sotto pressione la liquidità di centinaia di imprese.
Il sistema prevede infatti che l’incentivo venga applicato direttamente come sconto. I venditori devono quindi anticipare di tasca propria il valore del voucher alle Case automobilistiche, attendendo poi il rimborso da parte del ministero dell’Ambiente.
I rischi per il cliente
Il blocco delle erogazioni si traduce in un concreto rischio per l’utente finale: in assenza dei rimborsi, molti concessionari si vedono costretti a ritardare la consegna delle vetture elettriche acquistate, in attesa che l’iter burocratico venga sbloccato.
Federauto invoca un intervento urgente del ministro Gilberto Pichetto Fratin. L’obiettivo è superare la paralisi: la richiesta è che una singola pratica non conforme non sospenda l’intero iter amministrativo, evitando così danni economici ai venditori e pesanti disagi alla clientela.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it