Più di 150 transiti irregolari e circa 16.000 euro di sanzioni: è questo il bilancio dell’operazione svolta dalla Polizia Locale di Roma Capitale con accertamenti mirati a individuare i "furbetti" della ZTL cittadina. Come spesso accade, tutto è partito dalle segnalazioni di cittadini cui sono arrivate multe per ingressi mai effettuati. Le indagini, condotte dal Gruppo Pronto Intervento Traffico (GPIT), hanno permesso di individuare le persone coinvolte incrociando le immagini delle telecamere ai varchi con i dati delle carte di circolazione.
Nastro adesivo e bacchette magnetiche. Se negli anni scorsi era assai diffuso lo straccio appeso al tergicristallo posteriore per nascondere la targa alle telecamere, stavolta si è alzato il tiro con delle vere contraffazioni: mediante del nastro adesivo nero collocato con cura, o con bacchette magnetiche nere, gli utilizzatori delle auto modificavano le lettere delle targhe. Per esempio, la "F" diventava una “E”, e la “P” una “R”. Tra i pizzicati, ci sono autisti di van adibiti alle consegne nel centro storico, ma pure conducenti di auto prese a noleggio, pure di lusso. Le indagini, fanno sapere i vigili, proseguono per accertare le eventuali responsabilità delle aziende coinvolte.
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