La consueta elaborazione di Dataforce dei dati del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Aci/Pra relativa ai segmenti del noleggio a breve e lungo termine ne conferma la vivacità anche nel primo trimestre 2023 con un veicolo su tre nelle categorie auto e commerciali acquisito in locazione: 148.827 unità totali, pari al 31,5% dell’intero mercato. Il noleggio a lungo termine di auto da gennaio a marzo tocca quota 108.192, con una crescita del 72,18 e uno share del 25,3%, (+ 7 punti rispetto allo stesso periodo del 2022), mentre i veicoli commerciali si attestano su 14.456 unità, (+ 3,89% e quota del 32,49%, in leggera flessione rispetto all’anno scorso). Il noleggio a breve termine (comprensivo del rent to rent finora iscritto) vede le auto a 21.344 immatricolazioni (+138,13% sul 2022), i veicoli a 2.036 (+55,06%), con quote rispettivamente del 4,98% (quasi il doppio dello scorso anno) e del 4,58% (in crescita di quasi un punto e mezzo). La previsione di Dataforce per il 2023 ipotizza un volume del noleggio a lungo termine (comprensivo di contratti con privati e aziende, e al netto del rent to rent) di 309.500 autovetture, in crescita del 2,8% (la stima è di quasi 8.500 targhe in più) e con una quota di mercato di circa il 22% sul mercato totale. Nei veicoli commerciali, la proiezione è di 51.500 unità (+9,9%), con una quota di un terzo dell’intero mercato. Il breve termine, rent to rent incluso, dovrebbe crescere del 47,7%, superando le 86.000 auto (circa 28.000 in più) e i 7.600 veicoli commerciali, con una crescita del 24,4% (cioè circa 1.500 unità in più). Quanto alla durata dei contratti, nel lungo termine più dei quattro quinti dei clienti privati si concentrano su una durata tra i 25 e i 48 mesi, con una leggera prevalenza per il periodo 25-36. Simile la quota dalle aziende che scelgono il periodo 37-48 mesi.
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