Dopo un paio di nebulose immagini lanciate un mese fa, Volvo apre la borsa delle novità rivelando la nuova S60. Sarà presentata al Salone di Detroit a gennaio, per ora sotto la denominazione di Concept, un prototipo le cui linee sono molto vicine alla vettura di serie che arriverà sul mercato nel 2010.

Il design non è affatto scontato e ripercorre in alcuni tratti la più piccola C30: il posteriore con il grande lunotto sulla coda corta, il muso imponente e bombato con la calandra in primo piano. Ma di suo ci mette moltissimo: la S60, infatti, fonde insieme le caratteristiche di una berlina e di una coupé. Le porte sono quattro così come i posti a bordo, e l'impostazione è fortemente sportiva.

I designer della casa svedese dicono di essersi ispirati al mare del Nord con le sue frastagliate costiere, e forse si sono lasciati prendere la mano: i proiettori, infatti, replicano l'immagine delle navi vichinghe grazie a un ingegnoso gioco di led. Negli interni regna ancora lo spirito anticonvenzionale del prototipo, come testimoniano la consolle centrale in cristallo, i display da nave spaziale e i sedili fluttuanti, fissati al tunnel centrale e non al pavimento. Un trucco che li fa sembrare sospesi in aria.

Più concreta la scelta del propulsore. Si tratta di un 1.6 litri a benzina turbo a iniezione diretta che eroga 180 CV e - secondo il costruttore - emette soltanto 119 g/km di CO2 con consumi pari a 5 litri per 100 km. Sulla S60 debutterà la tecnologia Collision Warning, che è in grado di rilevare automaticamente la presenza di pedoni sulla traiettoria della vettura e di intervenire attivando il freno con la massima potenza se il conducente non fa nulla per evitare l'impatto. Fra le altre innovazioni c'è un proiettore che, in caso di emergenza, trasmette l'allarme direttamente sul parabrezza, oltre ad altri avvisi sonori.

(D.S.)