A più di tre anni dal debutto è arrivato un corposo aggiornamento per la compatta francese, che interesserà tutte le varianti, dalla berlina, alla station-wagon, fino alla coupé-cabriolet.

Cominciamo con il frontale: la presa d'aria e il paraurti sono stati modificati, barre cromate orizzontali colorano la mascherina e i fendinebbia sono collocati in nuovi alloggiamenti. Sul posteriore si notano ancora meglio i cambiamenti: la forma delle luci, ora a led, è cambiata parecchio, e contribuisce a rivitalizzare il look della 207.

Altri interventi più leggeri interessano il design delle ruote, le fasce di protezione lungo la carrozzeria, e poi sono state aggiunte colorazioni inedite. Sotto la pelle, il 1.4 litri a benzina da 75 CV è omologato Euro 5, così come lo è il 1.6 a fasatura variabile delle valvole (da 120 CV). Il resto della gamma comprende il 1.4 litri VTi da 95 CV e il più potente 1.6 litri turbo da 150 CV, che conta 25 CV in più sulla sportiva GTi. Per quanto riguarda i diesel, la novità più interessante è la versione a basso consumo, la 207 99 gg che, grazie a interventi sull'aerodinamica (assetto ribassato 5 mm), sulla trasmissione e sul propulsore HDi da 90 CV e agli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, dichiara consumi pari a 3.8 l/100 km con emissioni pari a 99 g/km di CO2.

All'interno dell'abitacolo la plancia e il quadro comandi si rinnovano insieme ai livelli di allestimento. Nella strumentazione compare anche un indicatore che suggerisce al conducente di cambiare marcia per limitare i consumi. Infine c'è il capitolo dedicato al listino: la berlina parte da 14.375 per la 1.4 litri da 75 CV per arrivare ai 19.475 della 1.6 HDi 110 CV con allestimento al top di gamma. Per la coupé-cabriolet il prezzo d'entrata è 19.625 (1.6 VTi da 120 CV) e quello più alto segna 23.675 (1.6 HDi 110 CV). (D.S.)