Al Salone di Francoforte, il presidente di GM Europe, Peter Forster, ha presentato la nuova Opel Astra dichiarando: "Nel corso della sua onorata carriera è sempre stata tra le prime tre auto più vendute in Europa. Anche con la nuova generazione puntiamo a questo traguardo, grazie alla sua qualità e ai suoi elevati livelli tecnologici". Il prezzo in Germania partirà da 15.900 euro, circa 600 euro in meno della Volkswagen Golf, di cui punta a essere una valida avversaria.

D'altronde, il successo dell'Astra sarà fondamentale per i nuovi proprietari del marchio, i canadesi di Magna supportati dai russi di Sberbank. Basata sulla nuova piattaforma Delta di GM (la stessa di Chevrolet Cruze e Volt), l'Astra è definita da Forster "una piccola Insignia", dalla quale riprende tecnologie all'avanguardia come il controllo elettronico dell'assetto, il sistema di fari bi-xeno autoadattivi, la tipologia ergonomica dei sedili e la telecamera frontale che riconosce i segnali stradali.

La nuova Astra, già ordinabile in Germania, è disponibile in otto motorizzazioni. Si tratta dei benzina 1.4 da 100 CV, 1.6 da 115 CV, 1.4 Turbo da 140 CV e 1.6 Turbo da 180 CV e dei diesel CDTi 1.3 da 95 CV, 1.7 da 110 e 125 CV e 2.0 da 160 CV. Di serie cambi manuali a cinque e sei rapporti, in opzione un automatico a sei marce.