Manca poco più di un mese alla presentazione della Aventador (il nome non è ancora ufficiale), l'erede della Murciélago che la Lamborghini svelerà in anteprima mondiale al Salone di Ginevra (3-13 marzo). E dopo aver reso noto che il propulsore sarà un V12 di 6.5 litri da 700 CV e 690 Nm, abbinato a un cambio robotizzato ISR, la Casa di San'Agata Bolognese ha rivelato nuove informazioni relative a sospensioni, impianto frenante e sterzo.
 
Derivato dalle corse. Una delle caratteristiche salienti della nuova Lamborghini sono proprio le sospensioni con schema push rod. Questo sistema, che separa il controllo dello sterzo dal movimento della sospensione, viene utilizzato sulle vetture da competizione, monoposto di F.1 comprese. Rispetto a un normale schema, infatti, in quello push rod il gruppo molla-ammortizzatore non è collegato direttamente al mozzo della ruota, ma tramite un puntone e una bielletta alla scocca. I bracci della sospensione sono costituiti da triangoli sovrapposti.

Confort. Grazie all'elevata rigidità dell'intera struttura, con le push rod si ottengono maggiori vantaggi in termini di precisione di guida, mantenendo un confort accettabile. In più, gli ammortizzatori sono dotati di uno speciale sistema idraulico (Lifting System) che consente di sollevare la parte anteriore della vettura di 40 mm per facilitare le manovre su rampe e dossi.

Freni. Guardando i numeri di questa supercar era lecito aspettarsi un impianto frenante adeguato alle enormi potenzialità. E la Casa di Sant'Agata Bolognese non ha deluso le aspettative: troviamo dischi carboceramici da 400 mm di diametro con pinze a sei pistincini all'anteriore e dischi da 380 mm con pinze a 4 pistoncini al posteriore.

Sterzo. Completa il quadro tecnico della nuova V12 lo sterzo idraulico, studiato per offrire il massimo feeling di guida, che consente tre differenti set up di regolazioni. I pneumatici, infine, misurano 255/35 su cerchi da 19" davanti, 335/30 su cerchi da 20" dietro.

Alessandro Carcano