Al Salone di Shanghai la BMW presenta la M4 CS, variante intermedia tra la M4 Coupè e la serie speciale GTS, già uscita di produzione. La Clubsport sottolinea ed esalta l'anima sportiva della coupé come già accaduto per le generazioni precedenti, quando la due porte era nota come M3, e si presenta con un tempo di riferimento al Nürburgring di 7 minuti e 38 secondi.
Carbonio a vista. La M4 CS è riconoscibile subito per le nuove appendici aerodinamiche in CFRP: troviamo infatti lo splitter anteriore fisso, il profilo posteriore e il diffusore che integra i quattro terminali di scarico. Anche il cofano motore e il tetto sono realizzati nello stesso materiale, contribuendo così a mantenere la massa totale a secco entro i 1.580 kg totali. Sono assenti le soluzioni più esteme della GTS come gli alettoni regolabili e il rollbar interno, mentre sono identici i fari posteriori Oled.
Assetto e freni derivano dalla Competition. L'assetto della M4 CS è stato ulteriormente modificato rispetto alla M4 con pacchetto Competition. Di serie è previsto il sistema adattivo M con tre modalità di guida e tarature dedicate, il differenziale attivo M e l'M Dynamic Mode (MDM) con settaggi specifici. I nuovi cerchi di lega fucinati in tinta Orbit Grey sono particolarmente leggeri (nove kg all'anteriore, dieci al posteriore) e propongono misure differenziate: 19" anteriore con pneumatici 265/35 e 20" posteriore con pneumatici 285/30. Per la CS è stato scelto il semi-slick omologato Michelin Sport Cup 2, mentre in alternativa sono disponibili le meno estreme Pilot Super Sport.
460 CV e 600 Nm, assente il cambio manuale. Il propulsore sei cilindri 3.0 Twinpower Turbo è stato aggiornato rispetto al modello Competition e raggiunge una potenza massima di 460 CV e 600 Nm: il limitatore è posto a quota 7.600 giri, ma la potenza viene erogata a 6.250 giri. I 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 3,9 secondi, mentre la velocità massima è pari a 280 km/h autolimitati vista la presenza di serie dell' M Driver's Package. Tra le altre particolarità di questo allestimento va ricordata la presenza dell'impianto di scarico sportivo con valvole attive e la scelta di adottare di serie il cambio automatico doppia frizione M DKG sette marce.
Pelle e Alcantara per gli interni. Gli interni sono caratterizzati da rivestimenti di pelle e Alcantara, con particolari alleggeriti e semplificati per i pannelli porta. Sono state adottate anche nuove cinghie al posto delle maniglie interne e i sedili sportivi M, ma sono comunque rimasti di serie accessori come il climatizzatore automatico e il sistema di infotainment con impianto audio Professional. Tra gli optional figura anche il BMW M Laptimer App, per la gestione e l'analisi della telemetria durante i track day tramite smartphone.
Tre nuove tinte esterne. Oltre alle tinte comuni alle altre M4, per la CS sono previste in esclusiva le varianti San Marino Blau metallizzato e Lime Rock Grey metallizzato, mentre il reparto Individual prevede anche l'opzione del Frozen Dark Blue II opaco in tiratura limitata.
In Italia a 133.900 euro. La BMW ha confermato che la M4 CS sarà proposta anche in Italia al prezzo di 133.900 euro. Rispetto all'allestimento previsto in Germania a un prezzo inferiore, in Italia la CS includerà di serie l'impianto frenante carboceramico, il volante M in Alcantara, l'Head-up Display, il pacchetto ConnectedDrive Services, i gruppi ottici Adaptive Led con High.Beam Assistant e l'impianto d'allarme. La M4 Coupé in allestimento base con cambio manuale rimane invece a listino a 80.700 euro.
Lorenzo Corsani
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