La Honda ha sviluppato un cambio automatico CVT di nuova generazione per la sua gamma di modelli di fascia media. Il punto di forza di questa trasmissione è un'efficienza superiore del 10% rispetto a quelli prodotti sinora. Merito, tra l'altro, d'una pompa olio elettrica, che non dissipa inutilmente potenza mentre il cambio trasmette una potenza ridotta. Uno dei segreti di questo CVT, infatti, è di garantire una pressione tra le pulegge e i tasselli della cinghia metallica che sia sufficiente a non fare mai slittare le parti (il che provocherebbe il rapido danneggiamento delle superfici metalliche), ma senza esagerare.
Tra le innovazioni di questo cambio Honda, vi è il G-Design Shift, ossia il sistema di controllo che agisce in modo coordinato sulla variazione del rapporto di trasmissione, sulla farfalla del motore a benzina e sulla pompa elettrica che mette in pressione il circuito idraulico. Il G-Design Shift dovrebbe anche ridurre lo sgradevole effetto del motore che sale di giri e rimane a regime elevato appena si preme l'acceleratore con un po' di decisione. Il CVT ha debuttato sulla monovolume Step WGN, modello riservato al mercato nipponico. E.B.
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