Nuovi Modelli

Lotus
In programma una nuova sportiva entry level

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In programma una nuova sportiva entry level
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Non c'è solo l'elettrica milionaria Evija nel futuro della Lotus. Dopo aver confermato i piani per una Suv da produrre in Cina grazie al nuovo proprietario Geely e aver presentato la prima sportiva a batteria, il marchio inglese sta infatti lavorando anche a una biposto a motore centrale da proporre a un pubblico più ampio rispetto a quello dei modelli attuali. La conferma arriva dal ceo Phil Popham, il quale ha anche specificato che il prezzo previsto sarà compreso tra le 55 mili e le 100 mila sterline in base all'allestimento, pari a circa 62.500 e 114.000 euro al cambio attuale.

Non è una Evora, non è una Esprit. Rispetto alle Elise ed Exige, modelli votati alla guida pura anche in pista e ormai in attesa di un successore, la nuova vettura dovrebbe offrire la possibilità di un reale uso quotidiano, anche se non è stata descritta come una vera e propria erede della Evora. Non si tratterebbe neanche di un ritorno della Esprit, rimasta ferma al palo dopo l'annuncio in grande stile del 2010, con la strategia varata dall'allora ceo Dany Bahar e non andata oltre la presentazione di una concept dotata di un inedito V8 ibrido.

Ispirata alla Evija. Il design riprenderà alcuni degli elementi della Evija, ma la vettura, definita come una entry level, dovrebbe necessariamente trovare dei compromessi per non sforare il target di costo. Il debutto potrebbe avvenire tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021 e la produzione sarà curata dagli esperti della fabbrica di Hethel. La strategia di espansione della Lotus ha come obiettivo quello di far crescere in maniera importante l'attività produttiva: dai 1.600 esemplari del 2019, infatti, l'obiettivo a medio termine della Casa è quello di salire fino a cinquemila vetture totali in tutto il mondo.

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