Nuovi Modelli

Maserati Ghibli Hybrid
Il Tridente si elettrifica

Maserati Ghibli Hybrid
Il Tridente si elettrifica
Chiudi

Nell'ambito della gamma della Ghibli, completata entro settembre, la Maserati porta al debutto una variante inedita, un'ibrida così importante da oscurare quasi del tutto l’aggiornamento della berlina del Tridente: la Ghibli Hybrid.  

Più di un primato. Prima Maserati elettrificata della storia, la Ghibli Hybrid è anche il primo modello stradale a ospitare nel cofano un quattro cilindri. Con le prestazioni, però, di un sei, dicono a Modena. E infatti, grazie anche al contributo delle componenti elettriche, sviluppate dalla tedesca Bosch, la Hybrid sviluppa 330 CV e spunta un tempo di 5,7 secondi sullo zero-cento, con la lancetta del tachimetro che si ferma a 255 km orari. Smentendo le indiscrezioni circolate prima del lancio, che alludevano a una soluzione plug-in, a Modena alla fine hanno scelto uno schema "leggero", a 48 Volt, che meglio si adattava, secondo quanto spiega Corrado Nizzola, ingegnere capo responsabile dello sviluppo dei veicoli elettrificati, all’obiettivo della Maserati di coniugare la riduzione della CO2 con il mantenimento di prestazioni in linea con il Dna del marchio. "Il sistema plug-in lo abbiamo analizzato a fondo", dice, "ma per avere autonomie elettriche utilizzabili dalla clientela nella vita reale avremmo dovuto impiegare un pacco batterie piuttosto grande. Ne sarebbe risultato un veicolo molto pesante e con una ripartizione dei pesi che sarebbe andata a scapito della dinamica di guida. Il plug-in può essere una soluzione, ma per altre auto. Sulla Ghibli il sistema a 48 Volt ci permetteva di ottenere il miglior compromesso tra riduzione delle emissioni, contenimento del peso e prestazioni".

2020-maserati-ghibli-hybrid-09

Turbo elettrico. A Modena sostengono che quello della Ghibli Hybrid sia l’ibrido con la potenza specifica più alta sul mercato. Non si tratta di un 48 Volt puro e semplice, perché associa all’alternatore un turbo elettrico. In sostanza, il generatore Bsg (Bekt starter generator), che svolge la funzione di alternatore, permette di recuperare l’energia in decelerazione e in frenata e ricarica la batteria, la quale alimenta un eBooster che va a supportare l’erogazione di potenza del motore termico, a sua volta sovralimentato, colmando i buchi di coppia ai bassi regimi. Nella modalità di guida Sport, poi, conferisce un extra boost al quattro cilindri anche quando questo opera a pieno regime. A proposito, il motore è derivato dal 2.0 Multiair del gruppo FCA, per quanto sia stato interamente rivisto dall’Innovation Lab di Modena con l’obiettivo di massimizzarne l’erogazione di coppia e di potenza. Tanto che del propulsore originario sarebbero rimaste soltanto le dimensioni e parte della testa.

2020-maserati-ghibli-hybrid-08

Manda il diesel in pensione. "Il sistema della Ghibli Hybrid rappresenta una soluzione tecnica che racchiude i benefici di un quattro cilindri e le prestazioni comparabili di un sei", chiosa Francesco Tonon, capo del Product planning. E dei motori V6 del Tridente i tecnici hanno cercato anche di riprodurre il più possibile anche il sound, senza l’impiego di amplificatori, ma lavorando sulla parte fluido dinamica degli scarichi e attraverso particolari risuonatori, sintonizzati per ottenere le tipiche sonorità del marchio modenese. Secondo la Maserati, la Ghibli Hybrid assicura livelli di prestazioni comparabili con quelle del V6 a benzina da 350 CV, a confronto del quale però garantirebbe un risparmio nei consumi e quindi nelle emissioni di CO2 di oltre il 20%, offrendo cioè quel che offriva il V6 diesel. Ed è proprio quest’ultimo che la nuova variante elettrificata va a sostituire sul mercato europeo.

2020-maserati-ghibli-hybrid-14

Blu anodizzato. A livello estetico, la Hybrid si caratterizza per alcuni dettagli, a partire dalla tinta di lancio "Grigio evoluzione", con una vernice a doppio strato che, sotto la luce diretta, diventa quasi cangiante esaltando le linee della vettura, per finire con l’assenza delle cromature e la presenza, invece, di una serie di particolari in blu anodizzato, tra cui le tre uscite d’aria sul parafango e le pinze dei freni. La calandra introduce nuovi setti verticali a forma di diapason, tema che viene poi reinterpretato in varie parti dell’auto. In coda sono state interamente ridisegnate le luci posteriori, con un design a boomerang che si ispira alla 3200 GT di Giugiaro e alla concept Alfieri. Nuovi anche gli abbinamenti cromatrici negli interni, secondo i due allestimenti GranSport e GranLusso, mentre viene introdotto il wireless charger per lo smartphone. Ma le innovazioni più rilevanti riguardano l’infotainment, la connettività e l’elettronica di bordo.

2020-maserati-ghibli-hybrid-04

Sempre connessa. Sulla Ghibli Hybrid debutta il sistema multimediale di ultima generazione Mia (Maserati intelligent assistant), gestito da un sistema operativo Android e integrato del dispositivo di riconoscimento vocale Tencent che permette di regolare la climatizzazione, gli altri settaggi e il navigatore. L’interfaccia uomo-macchina passa attraverso il nuovo display in alta risoluzione di maggiori dimensioni (da 8,4" a 10,1", ora con proporzione 16:10) e dalla grafica rinnovata. Massima connettività con il programma Maserati Connect, per interagire con l’auto via smartphone, sfruttare il sistema di navigazione con le mappe costantemente aggiornate e le informazioni sul traffico in tempo reale, con la possibilità di attivare anche i servizi di Amazon Alexa e un wi-fi hotspot per collegare fino a sei telefoni. La Ghibli Hybrid sarà ordinabile a partire da settembre: i listini, però, non sono ancora stati comunicati.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Maserati Ghibli Hybrid - Il Tridente si elettrifica

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it