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Citroën C4
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Citroën C4
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Archiviato il capitolo Cactus, la Citroën C4 torna alla nomenclatura originaria e si ripropone nel segmento C conservando, nel design come nella progettazione, l’originalità tipica del Double Chevron. La francese, protagonista del nostro allegato QNovità 2021, rappresenta uno dei debutti in concessionaria più attesi del nuovo anno motoristico: a fianco delle tradizionali proposte a benzina e a gasolio, imprescindibili nonostante un futuro sempre più alla spina, la novità offre anche una variante completamente elettrica, la ë-C4, che si aggiunge alla lista delle rivali della Volkswagen ID.3. I suoi numeri? 350 km di autonomia, 136 CV e 260 Nm di coppia, per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e 150 km/h di velocità massima (autolimitata).

Citroën C4: il segmento C alla francese

L’abbiamo anche guidata. Le alternative alla variante alla spina sono due: la PureTech 130 con l'1.2 turbobenzina con cambio manuale a sei marce e la BlueHDi 110 con l'1.5 diesel, quest’ultimo abbinabile anche alla trasmissione automatica Eat8. Noi abbiamo già guidato la versione elettrica: per un'anticipazione del nostro primo contatto, che vi proporremo prossimamente per intero, guardate il video qui sopra.

COMMENTI

  • Sarà bello leggere le statistiche a fine 2021: quante diesel, quante benzina e quante elettriche vendute. Daranno ottime indicazioni.
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  • Hanno avuto il buon gusto di fotografare sempre da molto lontano il cockpit...
  • Veramente fa pensare più all' Auto dell'anno 1971, la Citroën GS, sia nella coda, con l'inclinazione del lunotto che nel terzo vetro posteriore oltre che nella forma dei fari anteriori.
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  • MI ricorda la BX: sono l'unico?
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  • Inutile ripetere la genesi del progetto giorgio a gpa tanto la sua pancia non capisce e poi la conoscono tutti, avrei tanti anedotti ma inutule a scriverli a chi non li ritiene reali, vivendo in un mondo di fantasia . Cmq nell'ispirarsi alle tedesche si è poi riuscìti a migliorarle come guida grazie a un telaio più evoluto e per quanto riguarda il suv anche a farne un'estetica decisamente più piacevole e identificava cosa essenziale per un'auti. Poi nel gestire il prodotto dopo il lancio gli errori sono stati grandissimi non di certo nella progettazione italiana. Io finché potrà girare e regge guido ancora la mia Giulietta e5 diesel che per ora non cambio con ibrido perché faccio molta autostrada. In autostrada il diesel è ancora il migliore. Ibrido full o phev invece è la soluzione migliore in città per consumi e inquinamento da quel punto di vista un bel progresso e innovazione. 2 scelte diverse a seconda dell'utilizzo che se ne fa. Poi che piaccia o no, le leggi e l'ambiente faranno morire tra non molto il diesel, ibrido andrà avanti ancora un po' e poi sarà tutto bev che porterà e sta portando molte innovazioni su tutta l'auto.
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  • In italia le auto si fanno senza guardare quello che fanno gli altri certo, vedi ad di fca che faceva sempre paragoni con le tedesche. Poi in ogni caso dire di non guardare quello che fanno gli altri è essere completamente ignorante in fatto di metodo di progettazione, ma la cosa non mi è affatto nuova anzi. Gpunto belle estetica e buona guida... Ma innovativa solo per la pancia di gpa.
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  • bond, proprio del 1997 è la prima prius ibrida...le elettriche a batteria sono innovative solo per chi si accontenta di un'autonomia dichiarata che è la metà di quella di un'auto termica che costa molto meno ed inquina in maniera misurabile, al contrario delle elettriche riguardo alle quali non c'è ancora una precisa determinazione. l'infotainment (che, al contrario di te, so scrivere correttamente) è una questione da vedere: siamo sicuri che siano opportuni tutti quegli schermi sul cruscotto, siamo convinti che siano necessarie tutte quelle funzioni che intruducono nell'abitacolo di un veicolo dove l'attenzione al ytraffico dovrebbe essere massima? gli adas te li concedo nella misura in cui collaborano senza sostituirsi al guidatore
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  • @Evil - Il 25% di chi ha acquistato un'auto in Europa nei primi 11 mesi del 2020 non la pensa come te. Forse c'è qualche motivo. Eppure, secondo me, nel sito dove ti chiami "cilindrata", al sondaggio "Vota la tua auto preferita del 2020", hai dato la tua preferenza proprio alla nuova Citroën C4...😎
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  • bond, è inutile che mi dici cosa era, per te, innovativo 35-40 anni fa: mi critichi per quello che scrivo, ma tu esempi non ne fai e questo perché da tempo ho capito che tu confondi le novità con le innovazioni. discendi da quei capi tribù che vendevano i loro sudditi in cambio di specchietti
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  • Pic, prima di parlare di auto bisognerebbe cercare di non rendersi ridicoli e conservare un minimo di senso della realtà. Io ho scritto un solo commento, peraltro condiviso da molti. Sei tu quelli che ripete milioni di volte le stesse cose ad ogni post.
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  • @Luca Biondi: complimenti per le tue vecchie Peugeot: quelle sì che erano auto (francesi) coi fiocchi. VW/Audi: le guido spesso aziendali, non mi esaltano granché, le trovo sopravvalutate. E non sono nemmeno molto affidabili (per la mia esperienza). Io ho una BMW, auto non perfetta ma che per me si distingue tra la feccia automobilistica moderna. E continuo a ritenere le PSA/Renault terribili.
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  • Al di la delle simpatiche inserzioni pubblicitarie di Pic, sappiamo come andrà a finire. Auto brutta, solito tentativo mal riuscito, alla prossima generazione sparirà e verrà rifatta da capo.
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  • Gsi anzi Gpa giudizi di pancia argomentati, sai benissimo che negli ultimi anni ci sono state delle innovazioni anzi rivoluzioni nel campo dell'auto solo che siccome alla tua pancia non piacciono le neghi, un pò come i negazionisti del covid. Per il resto i tuoi discorsi sono sempre "l'essenza del nulla" tante parole vuote, anzi no c'è sempre la critica al gruppo vw verso il quale provi invidia e quasi senso di inferiorità, mentre il tuo compare PeppaPigPsa verso vw prova indubbiamente "amore" e non sto scherzando ormai conosce le auto di quel gruppo meglio delle cartelle stampa di psa che riporta. Ah già ora GpA critica anche la povera ford di fare solo suv mentre prima faceva solo mpv. Ford è per caso quella casa auto che il suo bestseller di segmento B ha cercato di sostituirlo prima con un B-mpv poi con un più gradevole B-suv ma alla fine l'ha "sostituta"con la sua storica segmento A? A quanto mi risulta la non suv fiesta c'è da 40 anni. Ford è per caso quella casa che entra ed esce dai segmento C-D a seconda degli anni, a quanti mi risulta focus c'è ancora, poi focus come dinamica di guida viene giudica da tutti al top, cosa che teoricamente piace a gpa che però si diverte a guidare il bidet:-). Ford è per caso quella casa che ha rimarchiato un pickup japan e dopo 2 anni l'ha tolto di produzione, direi ranger leader europeo. Ford è per caso quella casa che per fare una sportiva è dovuta rivolgersi ai Jap e dopo nemmeno 3 anni ha tolto di produzione quella gradevole sportiva? Mustang oltre a essere ovviamente bestseller in usa lo è addirittura in germania.
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  • bond, ahimè nessuno è innovatore oggi. troppi vincoli normativi obbligano investimenti e ricerca. se poi le case automobilistiche si dedicano alla guida autonoma vuol dire che studiano come eliminarsi con le loro stesse mani. infatti, se l'auto è una cabina all'interno della quale vengo spostato da un punto all'altro, si perde man mano l'attaccamento all'oggetto, che diventerà sempre più qualcosa da affittare per ogni singolo spostamento per poi cambiare al successivo. se ci pensi, gli stessi tempi di ricarica delle batterie diventerebbero ininfluenti: la batteria si esaurisce? al punto di ricarica cambio veicolo e proseguo a bordo di un altro. che sia audi, peugeot o rover cosa importa? l'importante è che ci sia qualcosa che mi consenta di proseguire il viaggio. per questo motivo innovatore potrebbe essere chi è capace di ricreare attenzione, passione e, passami il termine, desiderio intorno al prodotto, specialmente se riesce a farlo non per supercar per pochi fortunati, ma per prodotti alla portata di tutti. poi, certamente, la ricerca di materiali nuovi, sempre più leggeri e resistenti, avrebbe la sua importanza, ma se e solo se ha senso parlare di auto e non di mobilità. quanto all'ossrvazione di evil circa alfa, nel ribadire che quello milanese non è un brand innovatore ma, al contrario, il baluardo del conservatorismo automobilistico, ripeto pure che elkann, tavares e soci hanno una grande possibilità: la differenziazione dei prodotti basata non su livelli di prezzo stile vag (e, quindi, su una visione semplice delle economie di scala), ma in base alla diversa destinazione d'uso del veicolo. mi spiego meglio: la c5 aircross non può essere la versione più economica della 3008, ma un modello destinato ad un pubblico che ha esigenze diverse, per certi aspetti diametralmente opposte, a chi predilige la seconda. giusto sfruttare le economie di scala utili sia a chi vende, sia a chi compra; giusto poter offrire a tutti un pari livello di affidabilità del prodotto, ma grande attenzione alla sua differenziazione, anche temporale. non sono io che so e che devo dire cosa devono fare, ma, in qualità di automobilista, da loro mi aspetto molto perché adesso non hanno più scuse
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  • Una delle auto più belle di quest’ultima generazione! Complimenti, Citroen ;)
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  • Sembra la fotocopia "moderna" della Pontiac Aztec, che compare mediamente 9 volte su 10 nelle barzellette americane!
  • @bond: innovative, oggi, sono le auto che non si uniformano alla rigida classificazione in uso presso le aziende tedesche. innovativo è oggi chi non riadegua (stile ford) la propria gamma alla sola offerta di suv dopo aver fatto altrettanto con i monovolume non più tardi di una gamma fa, nella speranza di non ripetere gli stessi fallimentari risultati. innovativo è chi ha il coraggio di presentare al pubblico qualcosa che il pubblico, ad adesso, non sa di poter volere. innovativo è chi crede ancora che l'auto possa interessare per quello che è stata fin dall'inizio: un oggetto del desiderio e non un semplice contenitore che ti può spostare, anche in piena autonomia, là dove potresti non voler andare. e, per chiudere con evil, io non sono un uomo stellantis, ma un suo potenziale cliente se e solo se continuerà a presentare auto che mi intrigano. mettersi insieme per aumentare il grado di utilizzo di componenti comuni ha un senso, ma "razionalizzare" le gamme no, sarebbe un suicidio
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  • Semplicemente inguardabile
  • Tenerissimi Gsi e Pic ora insieme nel nome di Stellantis. Attendiamo la reazione di Gsi quando Lancia verrà chiusa e quando le Alfa Romeo saranno Peugeot rimarchiate, con le tipiche proporzioni da auto generalista. Altro che "albero in carbonio" ahah. Ma forse Gsi non comprende bene la differenza tra una tp (la Giulia) o un cassonetto tipo la Citroen dell'articolo..
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  • pic, per me non è più, come le due serie che l'hanno preceduta, ovvero la sorella maggiore della c3, ma un'auto con una sua precisa personalità, molto citroen. mi ricorda la gs, pur se non la replica, anche negli interni. le citroen non sono per tutti, quindi ben vengano i commenti stile evil e bond: non mi stupirei se criticassero pure la ds del '55. quanto alla capacità della batteria, visto che le elettriche sono generalmente valide per il solo giro intorno all'isolato, sarà più che sufficiente alla bisogna: questa auto nasce per altro genere di percorrenze e di utilizzo. infene concordo con te riguardo la diffusione che deve necessariamente avere la piattaforma sulla quale poggia: sono i numeri di utilizzo di questa che devono interessare a stellantis. a noi automobilisti basta che aumentino le possibilità di scelta
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  • Auto da vedere, toccare e provare di persona. A me piace. Sembra essere al top di categoria riguardo il confort sia come sospensioni che a livello di sedili e qui, con la e-C4, di sicuro "anche" per il confort acustico, anche a livello di abitabilità visto la misura del passo. Questa e-C4 a livello qualitativo sarà pure migliore della Vw ID3 almeno da quanto si può leggere... Di sicuro è una vera Citroen audace, originale, comoda, tecnologica e sempre con una "prima" come lo Smart Pad Support Citroen. È una berlina segmento C dalle fattezze da SUV (ed è pure 16cm alta da terra valore superiore anche a tante blasonate Suv) e, anche se non è una novità stilistica, di sicuro farà tendenza che di vedrà, molto probabilmente, con l' "elegante" futura 308 e la "sobria/teutonica" Astra. E, chissà, anche per la futura generazione della "sportiva" Giulietta da poco fuori produzione.
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  • Brutta ancor più della fame !!!!!!!!!!! Ma il buon gusto francese dove è ??? Basta copiare i PANZER tedeschi e le NINJA giapponesi.
  • Mamma mia....é brutta come la fame. E se lo dico io che ho una C4 Spacetourer....
  • Comprare un'auto così è perversione contro se stessi, è puro masochismo.