Nuovi Modelli

BMW XM
Ultimi collaudi prima del debutto

BMW XM
Ultimi collaudi prima del debutto
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La BMW sta collaudando su strada i prototipi della XM per deliberare le specifiche dell'ormai imminente modello di serie: la produzione sarà infatti avviata a dicembre nella fabbrica americana di Spartanburg. La super Suv debutterà nel corso del festeggiamenti per i 50 anni del marchio M e rappresenta qualcosa di inedito: è la prima plug-in hybrid della storia del brand ed è un progetto inedito, non derivato da un modello BMW già esistente a listino.

Cattiva come la Concept. La XM è stata presentata come concept alla fine del 2021 e dalle foto dei prototipi è chiaro che la versione di serie subirà pochissime modifiche: dalla posizione dei gruppi ottici ai grandi passaruota bombati, fino alla curiosa disposizione verticale dei terminali di scarico, tutto sembra identico alla showcar. Le linee imponenti ed aggressive sono frutto di un lavoro nuovo, che senza i vincoli di un modello già in produzione ha permesso alla BMW M di sviluppare con un approccio molto più ampio: non è un caso, quindi, che la distribuzione dei pesi sia esattamente del 50% per ogni asse e che le proporzioni siano ancora più aggressive rispetto alla gamma X della BMW.

650 CV e fino a 80 km in elettrico. Il powertrain plug-in hybrid nella versione definitiva eroga 650 CV ed 800 Nm, contro i 750 CV e 1000 Nm annunciati per la concept. La XM adotta un motore V8 benzina di nuova concezione e una variante specifica per i modelli elettrificati del sistema di trazione integrale xDrive con differenziale posteriore a controllo elettronico. Secondo le simulazioni del ciclo Wltp, la Suv sarà capace di percorrere circa 80 km con le sole batterie. Di serie, ci saranno poi le sospensioni Adaptive M Professional, che per la prima volta potranno contare su barre antirollio regolabili gestite dall'impianto 48V con funzione Anti Roll Comfort. La Suv sarà anche la prima M con Integral Active Steering sull'asse posteriore e questa soluzione, in combinazione con i cerchi M opzionali da 23" e con l'impianto frenante di ultima generazione, offrirà il massimo dell'agilità e del piacere di guida in relazione alla tipologia di veicolo.

COMMENTI

  • L'unica occasione in cui può avere un senso è all'apericena all'autogrill in cui ci sono delle ottime piazzole per furgoni e camion con ottime colonnine di ricarica alimentate da centrali carbonella. Quest'auto è una caricatura. Le ultime 3 vetture, compresa quella di adesso, che ho avuto sono Bmw. Ma negli ultimi anni si stanno approcciando a un design al limite dell'imbarazzante. Senza contare che le macchinine elettriche a pilette AAA sono già molto imbarazzanti di loro.
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  • Marty, mi hai letto nel pensiero... e sei stato piuttosto generoso a definirlo "veicolo industriale"! Ti prego, torna indietro nel tempo e cerca di capire (e cambiare) cosa è andato storto.
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  • Certo... Festeggiare i 50 anni della M con una sorta di veicolo industriale per il quale tra poco servirà la patente C è davvero un triste segno dei tempi calamitosi che tutti i costruttori ci stanno facendo vivere. Di "fondamentale" importanza, per chi acquista un V8, pure il poter percorrere qualche chilometro in elettrico in cambio di una corposa manciata di quintali in più.
  • Un altro bisonte in strada... Che tristezza
  • Speriamo rimanga coperta dalla camuffatura ancora a lungo.
  • stiamo entrando nel settore truck
  • Quasi 3000 kg di macchina. Alla faccia del progresso.
  • Cuasi 3000 kg di macchina. Azz con il progresso
  • Madonna santa, che scempio. Peggio di una caricatura
  • Ma il senso di elettrificare un V8 quale è? Non capisco.... risparmiare benzina? Inquinare meno? Chiedo agli esperti...
  • Presumo che il copyright sulla sigla XM sia ancora di proprietà Citroën e quindi di Stellantis, probabilmente servirà un accordo stile Q2/Q4 fatto a suo tempo da Audi per poterla usare...