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Ford Mustang
Un salto nella modernità a otto cilindri

Ford Mustang
Un salto nella modernità a otto cilindri
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Ci siamo: dopo anni di avvistamenti e speculazioni sul suo futuro, ecco la nuova Ford Mustang. Rinnovata da cima a fondo rispetto al modello attuale (in produzione dal 2014), la muscle car americana compie grandi passi avanti tanto per dinamica di guida, che si preannuncia ancora più “europea”, quanto per design degli interni e dotazione tecnologica, che prende lezione dall’elettrica Mustang Mach-e per portare a bordo le più recenti evoluzioni del sistema multimediale Ford e tutti gli ormai immancabili assistenti elettronici alla guida. Ciò che invece, almeno per il momento, non cambia è la “ricetta” meccanica: niente spazio per l’elettrificazione, ma un moderno V8 aspirato abbinato al cambio manuale a sei rapporti o all’automatico a 10 marce per scaricare tutti i cavalli sulle ruote posteriori, in alternativa al rinnovato EcoBoost quattro cilindri di 2.3 litri. Per il momento, la Ford non ha ancora fornito indicazioni su potenza, coppia, prestazioni e consumi della nuova Mustang, che sarà disponibile nel corso del 2023.

Sempre più Mustang. Ma andiamo con ordine, perché il lavoro di aggiornamento della Mustang ha riguardato ogni aspetto della vettura, a partire dal design degli esterni, che ora vanta maggiore aggressività e pulizia delle linee con forme più geometriche e un’inedita fanaleria a Led sia per l’anteriore sia per il posteriore con animazioni personalizzate all'apertura della vettura. Le proporzioni sono quelle tipiche della tradizione Mustang, rese ancora più sportive dalla scelta di ridurre visivamente il volume della coda e allargare la zona dei passaruota. Non mancano poi dettagli inediti, come il diffusore posteriore, il nuovo cofano lungo e basso e la mascherina, che sarà diversa e distintiva per ogni allestimento della Mustang. Persino il tetto è stato modificato per un motivo ben preciso: poter entrare e uscire dalla vettura indossando il casco.

Cambio di passo. Se per gli esterni possiamo parlare di un passo avanti nel segno della continuità, è una volta spalancate le grandi portiere che si apprezza la vera e propria rivoluzione della nuova Mustang. Il design dell’abitacolo è stato stravolto in favore di stili e funzionalità simili a quelle introdotte negli ultimi tempi dalla sorella elettrica, la crossover Mustang Mach-e. La plancia, che ospita nella parte superiore uno spazio e l'alimentazione per le action camera, non presenta più l’andamento a doppio ciglio della passata generazione, ma preferisce una soluzione a cockpit rivolto verso il guidatore con un unico grande elemento che raccorda il display del cruscotto digitale (da 12,4”, basato sul motore grafico Unreal Engine 3D) a quello del sistema multimediale (da 13,6”). Molte delle funzioni che fino a questo momento erano gestite da pulsanti fisici, ora sono state assorbite dall’infotainment, che promette di essere facile e intuitivo da utilizzare grazie a grafiche molto curate e ampie possibilità di personalizzazione. L’infotainment, denominato Sync 4, è completo di connessioni agli smartphone via Apple CarPlay e Android Auto, si può aggiornare da remoto e “parla” allo smartphone del proprietario attraverso l’applicazione Ford PassApp; inoltre, può contare sull'assistente virtuale Alexa. Altre novità di rilievo degli interni riguardano la qualità superiore dei rivestimenti e il volante in pelle dalla corona più spessa e tagliata nella parte inferiore. Al capitolo assistenti alla guida, la nuova Ford Mustang mette in campo il pacchetto di Adas Ford Co-Pilot 360 che include il cruise control adattivo con funzione stop&go, il Traffic Sign Recognition, il sistema di mantenimento e centraggio in corsia, la frenata automatica d’emergenza anche in retromarcia, l'Evasive Steer Assist e il sensore degli angoli bui. Per le sole versioni con sospensioni MagneRide i sensori di bordo permettono anche di gestire l'Active Pothole Mitigation che controlla la risposta dell'assetto in base alle asperità del percorso.

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Otto cilindri ruggenti. Chi temeva che la rivoluzione interessasse anche il propulsore, può, almeno per il momento, tirare un sospiro di sollievo: nella più popolare variante GT (e non solo), la sportiva yankee continuerà a poter contare sul classico V8 aspirato Coyote di 5.0 litri giunto alla quarta generazione, più pronto alle pressioni dell’acceleratore grazie al nuovo design dell'aspirazione, ma sempre privo di qualunque tipo di elettrificazione o sovralimentazione. Anche per quanto riguarda la trasmissione si potrà ancora scegliere tra manuale a sei marce con sistema rev-matching o automatico a 10 rapporti, mentre la trazione è rigorosamente posteriore, gestita, di serie, da un differenziale a slittamento limitato. I tecnici della Ford hanno lavorato per migliorare la reattività della vettura: gli interventi hanno riguardato in maniera significativa il rapporto di sterzo, ora più diretto e la taratura delle sospensioni. Completano il pacchetto tecnico le cinque modalità di guida (Normal, Sport, Slippery, Drag, Track) più una del tutto configurabile, i freni Brembo, l’impianto di scarico sportivo e i cerchi da 19” di serie. Con il Performance Pack, disponibile per entrambe le motorizzazioni, si aggiungono la barra duomi anteriore, il differenziale Torsen, le sospensioni MagneRide a controllo elettronico, le ruote posteriori più larghe, l'impianto frenante Brembo con dischi da 390 mm anteriori e 355 mm posteriori e il Performance Electronic Parking Brake che replica la forma di un freno a mano manuale pur essendo a comando elettrico e consente di avvicinarsi alla tecnica di guida del drifting. Per la sola V8, il pacchetto include anche i condotti di raffreddamento per i freni e il radiatore olio, mentre i sedili Recaro e lo scarico con valvole attive restano in tutti i casi opzionali.

Coupé e cabrio. Al debutto, la nuova Ford Mustang sarà disponibile in entrambe le varianti di carrozzeria, coupé e cabriolet: quest’ultima, come in passato, si affida a un grande tetto apribile in tela reclinabile elettricamente. Saranno undici le tinte esterne (con i nuovi Vapor Blue e Yellow Splash) da combinare con grafiche, stripe, tre diversi colori per le pinze freno e cerchi in lega da 17", 19" o 20".  

Mustang Dark Horse

La Mustang Dark Horse. Per i clienti alla ricerca di un allestimento ancora più aggressivo rispetto alla GT Performance Pack la Ford ha creato la Mustang Dark Horse, che offrirà contenuti unici pensati per avvicinarsi anche al mondo delle competizioni. Sarà proposta unicamente con il motore Coyote V8 aspirato, per il quale è prevista una potenza record di circa 500 CV grazie all'adozione di pistoni derivati dalla Shelby GT500 della serie precedente e dell'aspirazione modificata con prese d'aria nel frontale. I clienti potranno scegliere  tra uno specifico cambio manuale sei marce firmato Tremec con pomello di titanio stampato in 3D e l'automatico dieci marce con paddle al volante. Per poter sfruttare al massimo la Dark Horse anche in pista sono previste previste prese d'aria Naca per i freni, i radiatori aggiuntivi per l'olio motore e per l'olio del differenziale e uno specifico impianto di raffreddamento del motore con radiatore e ventole dedicate. L'assetto prevede barre antirollio maggiorate, ammortizzatori anteriori rinforzati con supporti Ford Performance, differenziale Torsen e pneumatici Pirelli Pzero maggiorati da 19" con cerchi da 9,5 pollici anteriori e 10 pollici posteriori (in futuro anche nella variante in fibra di carbonio firmati Carbon Revolution). L'impianto frenante Brembo prevede pinze anteriori a sei pistoncini, mentre il software delle sospensioni MagneRide è specifico. Come ulteriore opzione sarà possibile installare l'Handling Package che include l'ala posteriore con profilo Gurney, molle dell'assetto più dure, barre antirollio ancora più grandi, pneumatici Pirello Trofeo e cerchi da 10,5" e 11". La versione Dark Horse, infine, offre una dotazione particolarmente ricca di accessori ed esclusive finiture interne in tinta Indigo Blue, oltre a grafiche personalizzate dei display, gruppi ottici oscurati, griglia frontale nero lucido e loghi ridisegnati.

Il cavallo torna a correre. La Mustang Dark Horse segnerà anche il ritorno del muscle car alle competizioni: a partire dal 2024 debutteranno sui tracciati di tutto il mondo le varianti GT3 IMSA, GT4 (IMSA, SRO e FIAT GT), Nascar Cup ed NHRA X Racing realizzate dalla Ford in collaborazione con lo specialista canadese Multimatic. Come per le versioni stradali, a spingerle ci sarà il V8 5.0, mentre tutto il resto della vettura sarà alleggerito, rinforzato e rivisto secondo i diversi regolamenti sportivi. La GT3 IMSA debutterà alla 24 Ore di Daytona del 2024 con il motore Coyote portato a 5.4 litri (e potrebbe partecipare alla 24 Ore di Le Mans), mentre la GT4 sarà già disponibile nel corso del 2023. Per i clienti sportivi privati sono state inoltre state annunciate due ulteriori varianti non omologate per l'uso stradale: la Dark Horse S alleggerita con sistemi di sicurezza a norma FIA, sospensioni Multimatic DSSV, telemetria a bordo e impianto frenante potenziato e la Dark Horse R con serbatoio da pista, telaio rinforzato e cerchi Ford Performance.

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