La DS manda in pensione la DS 7 con la nuova N°7. Cresce leggermente nelle dimensioni, introduce una firma luminosa tutta nuova e porta in dote una piattaforma aggiornata con versioni ibride ed elettriche fino a 740 km di autonomia dichiarata. Dentro, la N°7 resta fedele alla filosofia del marchio: materiali curati, tanta tecnologia e un ambiente che punta più sulla raffinatezza che sull’effetto sorpresa. L’abbiamo vista dal vivo, per ora solo da ferma.
Nuova DS N°7: eccola dal vivo
Design: evoluzione più che rivoluzione
A guardarla bene, la DS N°7 non cerca lo strappo netto con il passato. Le proporzioni restano quelle di una SUV piuttosto classica nel segmento: cofano lungo, fiancata pulita e coda compatta. Cambiano però diversi dettagli.
Il frontale adotta la nuova firma luminosa con le sottili Light Blade verticali e una calandra illuminata piuttosto scenografica. Dietro i gruppi ottici sono stati ridisegnati e la linea del tetto scende con più decisione verso lo spoiler.
Il risultato è un’auto che prova a sembrare più filante anche grazie a un lavoro sull’aerodinamica che porta il CX a 0,26. Le dimensioni, poi, crescono quel tanto che basta (4,66 metri di lunghezza e passo di 2,79 metri) per favorire qualche centimetro in più per le gambe dei passeggeri posteriori.
Dentro: un salotto moderno
L’abitacolo resta molto “DS” nel senso più classico del termine. Materiali morbidi, lavorazioni elaborate e parecchia attenzione ai dettagli. Non manca qualche vezzo stilistico come le decorazioni Clous de Paris o le cuciture a contrasto.
Le superfici vetrate sono più ampie e il tetto panoramico cresce del 40%, così l’ambiente risulta più luminoso. Il bagagliaio arriva fino a 560 litri, valore che per una SUV di queste dimensioni resta assolutamente nella media del segmento.
Tecnologia: schermi sì, ma senza esagerare
La plancia si aggiorna con una strumentazione digitale da 10 pollici e un display centrale da 16 pollici gestito dal sistema DS IRIS 2.0. L’idea è quella di offrire tanta tecnologia senza trasformare l’abitacolo in un negozio di elettronica.
Tra gli optional spuntano i fari Pixelvision, che modulano automaticamente il fascio luminoso senza abbagliare chi arriva in senso opposto, e il sistema di visione notturna, capace di individuare pedoni o animali oltre il cono dei fari. Un dispositivo che non è più una novità assoluta - anzi, qualcuno potrebbe definirlo quasi datato - ma che resta utile e che oggi è proposto praticamente solo dalla casa francese in questa fascia di mercato.
Motori: ibrido ed elettrico
La gamma parte dalla Hybrid da 145 CV, con consumi dichiarati da ciclo WLTP di 5,3 l/100 km, ma il grosso della scena lo prendono le versioni elettriche E-TENSE, con potenze fino a 350 CV e autonomie che nella variante Long Range arrivano a 740 km nel ciclo WLTP.
Nello specifico:
- DS N°7 Hybrid 145 CV
- E-TENSE FWD (73,7 kWh, 230 CV)
- E-TENSE FWD Long Range (97,2 kWh, 245 CV)
- E-TENSE AWD Long Range (97,2 kWh, 375 CV)
Più avanti è prevista anche una versione plug-in, mentre il diesel, presente sul modello uscente, per ora non è previsto.
Si comincia con la Francia
I prezzi per l'Italia non sono ancora stati comunicati. In Francia aprono oggi gli ordini per la versione elettrica: la DS N° 7 E-Tense da 230 CV nell'allestimento Étoile Ligne Business parte da 64.200 euro.
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