Il segmento delle Suv medie è oggi uno dei più affollati e strategici del mercato europeo. Le C‑Suv rappresentano circa il 40% delle vendite, e in questo scenario Renault ha scelto di ampliare la propria presenza introducendo nel 2024 la nuova Symbioz, che si affianca all'Austral. Due modelli pensati per esigenze diverse ma complementari, che abbiamo guidato per scoprirne caratteristiche, novità e — soprattutto — le sensazioni di guida.
Renault Austral - Primo contatto
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Renault Austral: il cuore della gamma ibrida
La Renault Austral, lunga 4,51 metri, interpreta al meglio il segmento C grazie al suo equilibrio tra spazio, prestazioni e tecnologia. Al volante della versione E‑Tech full hybrid da 200 CV, si percepisce un funzionamento molto omogeneo tra componente elettrica e termica: il passaggio tra le due unità è fluido, coerente e naturale, contribuendo a un’esperienza di guida piacevole e matura.
La potenza extra si avverte chiaramente nelle accelerazioni e nelle riprese, dove l’Austral mostra una brillantezza che la distingue nel segmento. Durante il test, il computer di bordo ha registrato consumi inferiori a 6 l/100 km, confermando la vocazione del modello verso una mobilità elettrificata efficiente, ma senza perdere il gusto per una guida dinamica. Non sorprende che questa motorizzazione sia oggi la più richiesta della gamma.
Renault Symbioz: versatilità e nuovo ibrido E-Tech
Più compatta ma comunque spaziosa, la nuova Renault Symbioz — lunga circa 4,4 metri — si rivolge a chi cerca una Suv agile, ideale per la città e per gli spostamenti quotidiani. Qui debutta il sistema E‑Tech hybrid da 160 CV, basato su un motore 1.8 aspirato abbinato all’unità elettrica.
Alla guida, la differenza rispetto all’Austral si percepisce: la Symbioz predilige una guida fluida, più morbida nella risposta e particolarmente intuitiva nel traffico urbano. L’erogazione più progressiva e la struttura tecnica derivata da Renault Captur — con piattaforma condivisa e sbalzo posteriore ampliato — la rendono un’auto facile e confortevole, lasciando all’Austral il ruolo di riferimento in termini di prestazioni e sensazioni dinamiche.
Abitabilità e tecnologia di bordo
Pur appartenendo a fasce di prezzo differenti — con Symbioz più vicina a Captur e Austral collocata su un livello superiore — i due modelli condividono punti fondamentali. L’abitabilità è eccellente su entrambe: il bagagliaio vicino ai 600 litri è tra i migliori della categoria, grazie anche alla panchina posteriore scorrevole, che permette di modulare lo spazio secondo le esigenze.
La dotazione tecnologica segue un’impostazione comune: entrambi integrano sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e il moderno infotainment OpenR Link con servizi Google integrati, offrendo un ambiente digitale intuitivo, connesso e capace di arricchire l’esperienza di guida.
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