Quando un’auto arriva al Centro Prove di Quattroruote, viene sottoposta anche a un accurato controllo qualità che prevede un report con ben 43 voci. Oggi vediamo nel dettaglio com’è andato l’esame della Cupra Formentor.
Anche se nasce in Spagna e ha un'indole caliente, la Formentor possiede il Dna delle auto teutoniche: un plus se si parla di qualità. Le soluzioni costruttive sono infatti solide e gli assemblaggi nel complesso accurati, con minimi scostamenti dei giochi tra le parti; solo il portellone non è perfettamente centrato. E pure la difficile verniciatura opaca non presta il fianco a critiche. Il quadro positivo prosegue nell'abitacolo, che è dominato da sedili di pelle appaganti nell'aspetto e nella sostanza, con l'unica caduta di stile dell'assenza di protezione sull'estremità dei binari di scorrimento longitudinale. Bene anche la plancia e i comandi, un po' sottotono solo per l'assenza della floccatura del cassetto portaoggetti. Il bagagliaio, infine, è curato anche nei dettagli meno importanti.
PIACE
1. La guarnizione di gomma che corre lungo l'intero brancardo mantiene sempre pulita la soglia d'accesso alla vettura.
2. Un dettaglio poco diffuso: un portellino di plastica a molla chiude lo spazio attorno allo scontrino di aggancio della serratura del portellone.
NON PIACE
1. L'assemblaggio della carrozzeria è curato, ma il portellone è leggermente disallineato: a sinistra il gioco è maggiore rispetto a destra.
2. Un particolare sottotono dei sedili, peraltro ben fatti: mancano i terminali di plastica sulle classiche guide longitudinali.
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