Risparmiosa, confortevole o sportiva. Basta una semplice pressione su un pulsante piazzato sulla console per cambiare il carattere della Mercedes Classe A, di recente sottoposta a un misurato lifting. Ci si può addirittura "inventare" una regolazione tutta personale (Individual), creando così un'auto su misura per ogni situazione. Insomma, il massimo della versatilità in fatto di guida. Il tutto grazie al sofisticato sistema Dynamic select, che non è affatto così scontato incontrare su modelli di questa categoria: un dispositivo che rende ancora più appagante la nostra A 180 d equipaggiata con il pregevole cambio automatico a doppia frizione 7G-Tronic.
Saliamo a bordo. Mettersi al volante della compatta tedesca è sempre un piacere. Ci si cala nell'abitacolo senza problemi, nonostante la posizione bassa e l'ampia profilatura ‒ così c'è un adeguato sostegno laterale ‒ del sedile. Insomma, ci si sente subito a proprio agio e si trova l'assetto preferito con poche e precise regolazioni, oltre a prendere immediata confidenza con i comandi. Per contro, la posizione (quasi) a filo terra sacrifica non poco il campo visivo. In retromarcia, poi, ci si mette anche l'inclinazione del lunotto a rendere più difficili le manovre, rendendo quasi indispensabili i sensori di parcheggio ed eventualmente anche la telecamera. Nessuna grande novità dentro il cofano, che nasconde il generoso 1.5 turbodiesel, che fa piuttosto bene il suo dovere. Morbido e pastoso sin dai bassi regimi, mostra un ottimo affiatamento con il cambio automatico, il che rende la guida piuttosto fluida.
Come va. Il rumore di rotolamento delle gomme si manifesta con una certa prepotenza sui tratti di asfalto drenante e, salendo con la velocità, si somma a quello di natura aerodinamica, per lo più concentrato all'altezza dei retrovisori esterni. Le critiche finiscono qui, perché tutto il resto centra abbondantemente le aspettative. In particolare, il comportamento stradale è da sportiva vera, di quelle che divertono senza impegnare; brillante quanto basta, in linea con quel che si può chiedere al compatto quattro cilindri a gasolio. L'A 180 d affronta le curve con agilità, saldamente appoggiata ai generosi pneumatici da 18 pollici, con il supporto di uno sterzo pronto e preciso, che diventa ancora più puntuale quando si sceglie la modalità Sport. Questo assetto, ovviamente, si riflette sul confort, in particolare per quel che riguarda gli occupanti del divano posteriore. Per finire, un'occhiata alle principali novità introdotte con il restyling. Gli interventi stilistici più evidenti riguardano la parte inferiore del frontale, decisamente più aggressiva, e qualche altro dettaglio dentro l'abitacolo, soprattutto a livello di materiali. Spicca, in particolare, il grande display da 8 pollici al centro della plancia (a richiesta), dotato di funzioni aggiuntive e comandi ancora più intuitivi.
Marco Ghezzi
Scheda tecnica
Motore: 1.461 cc, 4 cilindri in linea
Potenza max: 109 CV a 4.000 giri
Coppia max: 260 Nm da 1.750 giri
Trasmissione Trazione anteriore,
Cambio automatico a 7 marce
Dimensioni e massa
Lunghezza: 430 cm
Larghezza: 178 cm
Altezza: 143 cm
Massa: 1.425 kg
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