In caso d'incidente
Batteria sorvegliato speciale
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In caso d'incidente, i soccorritori devono adottare una serie di cautele supplementari se il veicolo coinvolto è ibrido o elettrico. Non solo per il semplice rischio di folgorazione, ma anche per contenere le problematiche inerenti a un potenziale incendio, conseguenza diretta o indiretta dell'urto.

Dove mettere le mani. Pensate, per esempio, alla necessità di tagliare porzioni della scocca di un'auto incidentata per liberare gli occupanti, magari feriti e rimasti incastrati. In situazioni di emergenza, il tempo salva le vite: se l'operatore non conosce la vettura, non sa dov'è l'interruttore generale che stacca l'alta tensione e quindi non può mettere in sicurezza il veicolo. Se poi bisogna intervenire con cesoie e flessibile, c'è il rischio di recidere i cavi della corrente, mettendo a rischio la propria incolumità e quella dei passeggeri.

Difficile estinguere. Senza contare il pericolo d'incendio: il litio costituisce un problema molto serio, perché se brucia non si estingue facilmente. L'esperienza dei soccorritori dimostra che vetture uscite in apparenza poco danneggiate da un sinistro, possono sviluppare incendi anche a posteriori se non vengono trattate in maniera adeguata. E se le fiamme divampano, l'imperativo è raffreddare il più possibile il pacco batterie per evitare il propagarsi delle reazioni a catena nel suo interno.  

Serve molta formazione. Per queste ragioni, i costruttori rilasciano da anni le cosiddette "rescue sheet", schede di soccorso di ciascun modello, che illustrano chiaramente ai soccorritori le posizioni degli organi fondamentali, i punti di taglio e le prescrizioni. Le schede sono standardizzate nell'esposizione dei contenuti per cui l'operatore, una volta formato, potrà consultare allo stesso modo quelle di tutti modelli, a prescindere dal costruttore. Il problema, però, è la mancanza di un database centrale con tutte le schede a disposizione dei soccorritori i quali, spesso, devono andarle a cercare volta per volta sui siti delle case automobilistiche.

COMMENTI

  • Rischiare di rimanere fulminato per fare il fenomeno all'apericena anche no. Vado in taxi piuttosto. Se Vin dovesse avere ragione (e sicuramente è così) dovrebbe far riflettere che se per fare 300km si consuma l'equivalente di energia elettrica di 3 condomini forse qualcosa di molto distorto nella testa di chi pensa che la macchinina a batteria sia ecologica in effetti c'è. meglio il gasolio, che non fulmina, nell'auto che il carbone bruciato nella centrale elettrica per far muovere la macchinina idrovora di energia.
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  • Man mano che le BEV diventano un'opzione praticabile, emergono purtroppo anche i problemi di vario tipo legati al loro utilizzo. Spero che si possa giungere, prima o poi, ad una discussione serena, basata su numeri e dati scientificamente provati e non invece su pregiudizi, su pro e contro di questo passaggio
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  • Al di la dei pregiudizi che ognuno può avere sulle EV, 100 Kwh della batteria e 800 Volt che arrivano ai motori sono come una centrale elettrica sufficiente per 3 condomini, bisogna prestare la massima attenzione quando si mettono le mani su una fonte energetica di tali dimensioni e capacità. Solo poi viene il Litio, gli incendi, i sistemi di spegnimento etc etc..
  • Ovvero ulteriore motivo per preferire le termiche e scartare ibrido ed elettrico.
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