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Formula 1
Il GP di Cina 2023 è a rischio cancellazione

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Il Gran Premio della Cina 2023 di Formula 1 è a rischio cancellazione a causa delle dure politiche di prevenzione del paese riguardo al Covid-19.

Gara a rischio. La Formula 1 è uno sport che nella realtà non si ferma mai. Così, già nel paddock di Abu Dhabi, si è iniziato a parlare delle preoccupazioni della prossima stagione. Sul tavolo di Stefano Domenicali c’è una patata bollente, quella del GP di Cina a Shanghai, la cui cancellazione sembra quasi inevitabile nonostante il silenzio sulla vicenda. Un silenzio ampiamente giustificato, perché c’è ancora un po’ di margine per lavorare sulla possibile soluzione. Tuttavia, la politica zero-Covid adottata dal paese cozza molto con le esigenze del circus. Le nuove regole cinesi impongono che in caso di contagio, la persona venga trasferita in un centro di isolamento per cinque giorni, per poi passare altri tre giorni a casa. Alle squadre non piace l’idea di recarsi a Shanghai e rischiare di vedersi bloccare per oltre una settimana dei membri del team nel paese. Per cui, se le cose non dovessero cambiare da qui a breve, difficilmente l’evento potrà essere disputato.

Niente sostituzioni. In caso di cancellazione del GP di Cina – programmato attualmente come quarta prova del Mondiale 2023, il prossimo 16 aprile – rimarrebbe uno slot vuoto che porterebbe la Formula 1 a una pausa di quattro settimane tra il GP d’Australia del 2 aprile e quello dell’Azerbaijan del 30 aprile. Secondo le indiscrezioni, Domenicali starebbe lavorando per convincere le autorità azere e gli organizzatori della corsa ad anticipare l’evento di una settimana, seppur con difficoltà.

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