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Charging Hub: la ricarica veloce (e confortevole) per la città

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Charging Hub: la ricarica veloce (e confortevole) per la città
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La transizione alla mobilità elettrica non passa soltanto dal progresso delle vetture e delle loro batterie, ma anche - e soprattutto - dalla rete di ricarica. Le Ev di ultima generazione percorrono sempre più chilometri e possono ripristinare gli accumulatori in poco tempo, ma non sono ancora per tutti: in assenza di un box o della possibilità di fare il pieno al lavoro, i vantaggi dell’elettrificazione, per il momento, si riducono e la rete di ricarica pubblica, specie quella veloce, non soddisfa le esigenze di tutti gli automobilisti. Un problema che si evidenzia soprattutto in città, dove l'installazione di una colonnina fast a corrente continua pone numerose sfide tecniche ed economiche. Ed è proprio partendo da queste considerazioni che i tecnici dell'Audi si sono messi al lavoro, avviando in meno di dodici mesi il primo Charging Hub: una stazione di rifornimento per auto elettriche nel cuore di Norimberga dotata di sei punti di ricarica fast (fino a 320 kW) con un impatto minino sulla rete elettrica urbana e dotato di un "salotto" dove attendere il completamento della ricarica in tutta tranquillità.

Velocità e pochi compromessi. Il progetto dell’Audi Charging Hub si fonda sulla stessa tecnologia che Inglostadt utilizza per ricaricare i prototipi delle auto elettriche al Circolo polare artico: utilizzando le batterie recuperate dalle Ev dismesse, viene creato un grandissimo accumulatore da 2,45 megawattora in grado di ricaricare ad alta velocità le vetture senza stressare i moduli batteria che lo compongono. Ma i vantaggi non finiscono qui, perché potendo immagazzinare così tanta energia all'interno, la connessione alla rete elettrica cittadina non necessita dello stesso picco di potenza richiesto da una normale colonnina: in questo modo, si semplifica la posa del punto di ricarica e si limita lo stress sulla rete, anche quando tutti e sei i connettori vengono utilizzati contemporaneamente. Sul tetto della struttura, inoltre, i pannelli solari garantiscono un ulteriore 15% di energia pulita.

Audi charging hub

Le comodità. L’Audi Charging Hub di Norimberga è aperto a tutte le auto elettriche e i clienti non hanno a disposizione solo una ricarica veloce in centro città, ma possono usufruire di una serie di servizi accessori pensati per migliorare l’esperienza di ricarica. Tutti i punti sono al coperto, i cavi sono collegati a un braccio sospeso che ne riduce il peso e al piano superiore è stata creata una lounge con un bagno, distributori di cibo e postazioni per lavorare durante l'attesa. Alcune collaborazioni con altri fornitori di mobilità, inoltre, consentono di noleggiare un monopattino elettrico e di cambiare le batterie delle biciclette a pedalata assistita.

In espansione. Perché questa soluzione di ricarica sia scalabile e implementabile in tante altre città europee, l’Audi Charging Hub è diviso in moduli facilmente trasportabili e pronti per essere interconnessi tra di loro. Dopo una fase sperimentale di successo a Norimberga, con il 60% di clienti abituali e più di 35 ricariche giornaliere, il progetto Audi Charging Hub sta per espandersi: entro la fine del 2022 è attesa l’apertura a Zurigo, in forma ridotta con quattro punti di ricarica (ma con la stessa potenza di picco di 320 kW), mentre nel 2023 è prevista l'apertura a Berlino e Salisburgo. Se il servizio sarà apprezzato, Audi valuterà l'apertura di ulteriori Charging Hub in altri Paesi europei.

COMMENTI

  • Quindi una struttura che costerà, a occhio, 3 milioni di euro e richiede almeno 1000 mq di terreno per ricaricare ben 6 auto!!! Si potrebbero utilizzare tutti i parchi delle varie città, eliminando gli inutili e obsoleti alberi e prati, per fare dei moderni centri di ricarica, dove, magari dopo 8 ore di lavoro (che diventano 11 tra pausa pranzo e tempi di spostamento) passare una piacevole ora/ora e mezza nell'attesa che l'auto si ricarichi. Si questo è decisamente un roseo futuro
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