Dalle strade e dagli sterrati di mezzo mondo alla pista: la sfida della Citroën e di Sébastien Loeb non finisce con l'uscita di scena dal Mondiale Rally ma "trasloca" in un nuovo scenario, quello del Mondiale Turismo. Per la nuova avventura nel WTCC la Casa francese ha presentato il suo modello - la C-Elysée - al Salone di Francoforte 2013.
L'auto per i mercati emergenti. La tre volumi transalpina è il primo modello realizzato sulla base dei nuovi regolamenti che entreranno in vigore l'anno prossimo, e la sua scelta per il prossimo impiego sportivo è un chiaro messaggio di dedizione ai mercati emergenti: la C-Elysée è destinata ad America Latina, Cina, Russia e altri Paesi emergenti, dove ha già raccolto 30.000 ordini, il 30% in più rispetto a quanto previsto in questa prima fase di commercializzazione.
Motore da circa 380 CV. Sotto la carrozzeria, contraddistinta dall'indispensabile evoluzione aerodinamica rispetto al modello stradale, si nasconde una meccanica che fa perno sullo stesso 1.6 turbo impiegato tuttora nella DS3 WRC. Grazie alla flangiatura meno restrittiva prevista dai regolamenti 2014, il quattro cilindri sovralimentato sarà in grado di erogare quasi 380 CV, secondo i dati dichiarati dalla Casa. Confermata l'architettura a trazione anteriore, la C-Elysée da gara adotterà un cambio sequenziale a sei marce. F.S.
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