Con questa "Sportwagon" la Casa italiana ha provato a reinventare la familiare "sportiva", ottenendo un buon successo di pubblico. Fra tutte le versioni, quella equipaggiata con il turbodiesel più piccolo (di 1.9 litri, con 77 kW/105 CV a 4000 giri/min) è quella destinata a confrontarsi con un'agguerrita compagine di rivali tedesche (Audi "A4", BMW "serie 3", Mercedes "classe C"). Per vincere, punta anche sul prezzo: poco più di 50 milioni di lire per la versione più accessoriata, oggetto della prova.
Come molte altre vetture della categoria, scelte più che altro per una questione d'immagine, anche questa "156" non è fatta per viaggiare con tanti bagagli: chi vuole una familiare "da carico" deve rivolgersi altrove. Chi decide per una "Sportwagon" è uno che non vuole rinunciare alla sportività, neppure in una "giardinetta", neppure in una turbodiesel: pur con poco più di 100 CV, anche questa è una vera Alfa.