Renault Espace
I MOTORI
Nei primi anni di produzione della Renault Espace, diversi clienti puntavano sui propulsori a benzina, ma con l’evoluzione tecnica delle unità a gasolio e l’affinamento delle doti da passista dell’auto è emerso nelle vendite un sostanziale monopolio delle versioni turbodiesel, oggi protagoniste del mercato dell’usato. Le inserzioni relative agli esemplari della quarta generazione riguardano spesso unità spinte dal motore 2.0 dCi, che la Casa ha proposto in tre configurazioni, da 130, 150 o 175 CV. Le Espace V adottano invece un due litri che porta la stessa sigla, ma che è più moderno. In questo caso le potenze erogate sono comprese tra i 160 e i 200 CV e la presenza del cambio automatico è la regola, non più un’eccezione come per le vetture del passato.
PRO E CONTRO
Per quanto riguarda le Renault Espace più datate, ciò che si apprezza di più è l’ottima accoglienza riservata ai passeggeri. L’abitacolo mette tanti centimetri a disposizione di tutti gli occupanti o per stivare gli oggetti più ingombranti. Ad accentuare la sensazione di spaziosità è l’ampiezza delle superfici vetrate. La luminosità è diminuita con l’avvento della quinta serie, la cui versatilità è comunque ai massimi livelli, grazie alla disposizione dei sedili facilmente configurabile in modi diversi. Le Espace più recenti possono vantare una ricca dotazione, che comprende un sistema multimediale avanzato e tanti dispositivi di assistenza alla guida. Un’altra voce in cui brillano queste Renault è il comportamento stradale, anche grazie alle quattro ruote sterzanti che riescono quasi a far dimenticare i cinque metri di lunghezza. Promosso a pieni voti anche l’impianto frenante, efficace e resistente. Sul fronte del confort si alternano alti e bassi: molleggio e insonorizzazione dai rumori del motore sono ottimi, ma in velocità i fruscii aerodinamici sono fastidiosi.