La Chrysler 700C Concept mostrata al Salone di Detroit lo scorso gennaio, riceverà importanti ritocchi stilistici prima di andare in produzione: il prototipo, che anticipa la prossima generazione di Chrysler Town&Country e Lancia Voyager, non è stato apprezzato in tutti i suoi aspetti, e - secondo quanto riportato da Automotive News - il costruttore americano avrebbe deciso di accogliere alcune delle critiche.
Non piace il montante centrale. L'obiettivo della Chrysler era quello di rendere più dinamico lo stile dei suoi minivan, ma il design del prototipo, indubbiamente più movimentato rispetto al Town&Country attuale, ha incontrato reazioni contrastanti. Oggetto delle critiche più forti sono stati il montante centrale, il cui andamento è apparso eccessivamente inclinato all'indietro, e le superfici vetrate laterali, dalla sagoma troppo elaborata. Nemmeno il cofano, giudicato da qualcuno troppo lungo, e le proporzioni generali della vettura, sono riusciti a mettere tutti d'accordo.
Cambierà: lo ha detto Marchionne. Lo scorso febbraio, a breve distanza dall'accoglienza "freddina" incassata a Detroit, il numero uno della Chrysler Sergio Marchionne, aveva rivelato che lo stile dell'auto sarebbe stato modificato prima della produzione in serie: gli interventi riguarderanno anche la zona posteriore, per un ripensamento stilistico che si preannuncia pressoché integrale. Il prossimo grande monovolume del Gruppo Fiat-Chrysler, in programma per il 2014, non sarà inedito solo dal punto di vista estetico: anche la piattaforma rappresenterà una novità assoluta. F.S.
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