Nissan svela il secondo prototipo dedicato al Japan Mobility Show: dopo la Hyper Urban Concept, debutta infatti la Hyper Adventure Concept, una Suv più grande a propulsione elettrica che segue la medesima filosofia della sorella minore.
Per l'outdoor. Le linee taglienti non solo rendono la Hyper Adventure piuttosto aggressiva, specie nella vista laterale con il montante che prosegue sulla fiancata, ma sono anche funzionali: i cristalli montati a filo carrozzeria sono infatti studiati per migliorare l'aerodinamica del mezzo, mentre i tagli a vista sui cerchi di lega si trasformano in rampini quando le ruote affondano nella neve. Dietro, inoltre, c'è uno spazio perfetto per le attività sportive: aprendo il portellone e ruotando il divano di 180 gradi è possibile estrarre una vera e propria rampa per accedere alla vettura.
Plancia digitale. L'abitacolo, al quale si accede attraverso portiere anteriori tradizionali e posteriori ad ala di gabbiano, è decisamente futuristico: propone un volante a cloche e una plancia costituita essenzialmente da schermi che si estendono senza soluzione di continuità fino all'head-up display alla base del parabrezza. Attraverso le telecamere esterne, funzioni specifiche consentono di rendere virtualmente trasparente la carrozzeria per muoversi meglio in fuoristrada.
Integrale e pronta a fornire energia. La Nissan non ha fornito dettagli sul powertrain, ma ha confermato la presenza dello schema a trazione integrale e-4ORCE per muoversi agevolmente in fuoristrada. La Hyper Adventure, inoltre, adotta le tecnologie V2X (Vehicle-to-everything) e V2H (Vehicle-to-Home), pensate per la vita outdoor e le avventure in località remote, dove l'energia delle batterie può essere utilizzata anche per alimentare altri equipaggiamenti.
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