Cronaca

Altro che 'no cost'
L'auto pagata dalla pubblicità era una chimera

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È andata a finire come era prevedibile (e come avevamo sospettato), con un’accusa di truffa, evasione fiscale e autoriciclaggio. Secondo la procura di Roma, la società Vantage Group, invece di fornire vetture gratis ai clienti in cambio della possibilità di affiggere pubblicità sulle carrozzerie, aveva infatti messo in piedi uno schema fraudolento “a piramide”, secondo il quale i soldi degli aderenti finivano per finanziare i primi malcapitati che avevano creduto all’affare, fino al crollo del castello di carte e alla fuga con la cassa. Stando alle prime evidenze, sarebbero 4.600 i presunti truffati, una parte dei quali si è costituita parte civile. La Guardia di Finanza, che ha svolto le indagini, ha ricostruito un giro d’affari della società di circa 15 milioni di euro.

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Lo avevamo detto. Nel giugno del 2017, Quattroruote aveva acceso un faro sulle attività della società Vantage Group e sulle iniziative che promuoveva attraverso i social con il marchio No-Cost. Si dava all’automobilista la possibilità di comprare, per esempio, una Fiat Punto con un anticipo di 1.070 euro e un finanziamento di 60 rate mensili di 336,50 euro, in cambio di un rimborso, ogni mese, di 340 euro, rimborso che, secondo le dichiarazioni della società, derivava dalla disponibilità dell’utente a offrire la superficie della carrozzeria per esporre messaggi pubblicitari. Come sempre succede, un meccanismo troppo bello per essere vero. Secondo l’articolo 23 del codice della Strada (e il 57 del regolamento attuativo), la pubblicità sui veicoli a uso privato è ammessa esclusivamente se effettuata a proprio favore, escludendo, quindi, quella per conto terzi, a maggior ragione se a titolo oneroso. Un’associazione di consumatori, l’Aeci, aveva inoltre presentato un esposto all’Antitrust per pratiche commerciali scorrette, avanzando seri dubbi sulla liceità del sistema. Dubbi che, evidentemente, erano fondati, visti gli accertamenti chiesti dalla procura. Il processo nei confronti dei responsabili delle attività della Vantage comincerà il 6 luglio.

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