Dopo la SUV, ecco la berlina: BMW presenta la nuova i3. Si tratta del secondo modello elettrico basato sulla piattaforma Neue Klasse, ovvero la sorella a tre volumi della iX3.
Per il momento la vettura debutta nella versione 50 xDrive, alla quale seguiranno altre varianti. È inoltre già chiaro che alla berlina seguirà una Touring e che anche la Serie 3 endotermica proseguirà la sua carriera.
BMW I3: eccola dal vivo
Lo stile inaugura una nuova era
Il design della carrozzeria e degli interni nasce dallo stesso approccio scelto per la iX3 e porta nelle concessionarie il linguaggio stilistico anticipato dalla Vision Driving Experience e dai Concept precedenti. Ritroviamo quindi la nuova impostazione dei gruppi ottici e del doppio rene anteriore, insieme all’innovativo Panoramic iDrive, che unisce lo schermo centrale da 17,9" alla fascia Panoramic Vision sotto al parabrezza e all’head-up display 3D, offrendo ai passeggeri tutte le informazioni necessarie.
Per la presentazione è stata scelta una livrea capace di esaltare le potenzialità di personalizzazione: la i3 è infatti allestita nella inedita tinta M Le Castellet Blue metallic, con cerchi da 21" e M Sport Package, mentre l’abitacolo è rifinito in Veganza Digital White con dettagli Atlas Grey. Unico anche il volante: un quattro razze con disposizione a croce, identico a quello della iX3, progettato senza vincoli di visibilità. La strumentazione, infatti, si osserva al di sopra della corona e non attraverso il volante stesso.
Fino a 900 km di autonomia WLTP
La versione 50 xDrive, con doppio motore elettrico, mette a disposizione 469 CV e 645 Nm di coppia massima: valori identici a quelli della SUV, ma la migliore aerodinamica consente un’efficienza superiore. Questo si traduce in 900 km di autonomia stimata nel ciclo WLTP (contro gli 805 km della iX3).
Sul fronte della ricarica, la i3 supporta potenze fino a 400 kW, permettendo di recuperare 400 km di percorrenza in 10 minuti e di passare dal 10 all’80% in 21 minuti. In alternativa, è possibile utilizzare una wallbox in corrente alternata ed è prevista anche la ricarica bidirezionale.
Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità massima di 200 km/h e di uno 0-100 km/h in 4,7 secondi. È già confermata una variante meno potente, denominata 40 xDrive, oltre a una futura entry level della quale, per ora, non sono state comunicate le caratteristiche.
Dinamica di guida unica, aspettando la M
La dinamica di guida della i3 è uno dei temi su cui BMW ha concentrato maggiore attenzione. Fin dalle prime Concept, il messaggio è stato chiaro: la controparte elettrica della Serie 3 deve preservare il DNA sportivo del marchio.
A rendere possibile questo obiettivo contribuisce la centralina di controllo denominata Heart of Joy, che lavora insieme al BMW Dynamic Performance Control, gestendo powertrain, freni, ricarica, recupero dell’energia e sterzo. Una soluzione destinata a diventare centrale con l’arrivo della variante M della i3, già annunciata come una pietra miliare per la Casa tedesca: grazie a quattro motori elettrici e a una potenza complessiva stimata oltre i 1.000 CV, promette prestazioni di assoluto riferimento.
È stato comunque confermato che l’arrivo della i3 M non segnerà la fine della M3 endotermica, che continuerà la propria carriera insieme alla nuova generazione della Serie 3, attesa nel 2027.
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Berlina a batteria - BMW i3 Neue Klasse, la nuova Serie 3 elettrica promette 900 km di autonomia - VIDEO
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