Gli anni 90, un tempo di grande vivacità per il mercato dell’auto: tra coupé, scoperte e altre vetture di nicchia, anche nelle fasce più popolari c’era tanto da scegliere e comprare. Ma quelli sono anche gli anni in cui bastava parlare di 16 valvole per emozionare chi voleva un’auto sì tradizionale, ma dalle velleità sportive. Del resto, in un’era in cui gran parte delle auto a benzina, anche quelle più costose, adottava motori aspirati, le teste a quattro valvole (che quasi sempre portavano a un totale di 16, essendo i propulsori a quattro cilindri molto diffusi, ancor più di oggi) erano spesso il massimo per chi voleva andare un po’ più veloce. Non caso, su molte vetture questa caratteristica tecnica veniva spesso messa in risalto da appositi badge sulla carrozzeria, magari con il colore rosso. Ne parliamo con maggiori dettagli nella nostra galleria d’immagini, dove abbiamo raccolto alcune celebri “16V” di quel decennio.