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BMW eDrive Zone
Ibride plug-in e Ztl, in Inghilterra le tedesche passano da sole all'elettrico

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Ibride plug-in e Ztl, in Inghilterra le tedesche passano da sole all'elettrico
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Londra e Birmingham sono le prime due città in cui la BMW ha abilitato le nuove eDrive Zone. Basandosi sui dati Gps, infatti, le vetture ibride plug-in di Monaco possono commutare automaticamente la modalità di guida per marciare a zero emissioni in alcune zone cittadine. Anche altri costruttori, come il gruppo FCA, hanno iniziato a sperimentare il funzionamento di questi sistemi di geo-fencing, ma la Casa dell'Elica è la prima a renderli disponibili in Inghilterra per tutti i clienti.

Basta un aggiornamento. Per abilitare il servizio sulla propria vettura sarà sufficiente scaricare gratuitamente un aggiornamento over-the-air disponibile per tutti i modelli con BMW Operating System 7. Tra questi vi sono le nuove 330e, 530e, 745e e la X5 xDrive45e. Una volta installata la versione aggiornate del software, le eDrive Zone diventano visibili sulle mappe e il servizio è subito attivo: non appena la vettura si avvicina a una delle zone, il sistema abilita la modalità di guida a zero emissioni, spegnendo il motore termico. Già oggi sulle mappe delle vetture di Monaco sono presenti le aree con restrizioni alle emissioni inquinanti delle vetture, come la Clean Air Zone di Birmingham, che sarà attiva dal 2021, e la Ultra Low Emission Zone di Londra. L'obiettivo della BMW è quello di abilitare questa tecnologia anche per altre città britanniche e, in futuro, anche per le metropoli dei Paesi di tutto il mondo.

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