Mentre nella ricerca sul fotovoltaico siamo avanti, nella produzione di pannelli l’Europa è praticamente una maglia nera. Nella lista dei 13 maggiori produttori globali di pannelli, infatti, nessuno è del Vecchio Continente, dodici sono asiatici (soprattutto cinesi) e uno è canadese (ma in collaborazione con la Cina).
Comanda Pechino. Stilata da Wood Mackenzie e riferita al primo semestre 2024, la lista contenuta nel rapporto Global solar module manufacturer ranking vede ai vertici le cinesi Jinko Solar, LONGi Green Energy, JA Solar e Trina Solar. Al quinto posto ecco la sino-canadese Canadian Solar, al sesto l’indiana Adani Solar e al settimo altre due imprese di Pechino, Tongwei e Astronergy. All’ottavo posto ancora una cinese, Dmegc Solar, mentre il nono è affollato, con la EliTe Solar di Singapore, la giapponese Vsun Solar e la cinese Risen Energy. Chiude la classifica la Maxeon Solar Technologies, sempre di Singapore.
Sempre più Asia. Come notano gli autori del rapporto, "I primi dieci produttori hanno una capacità sufficiente per soddisfare la domanda annuale globale": soprattutto, si sottolinea come finalmente si stia dando una prima risposta allo strapotere cinese nel settore, con India, Singapore e Giappone che crescono, pronte a lasciare un segno. L’Europa, nel mentre, latita.
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