La Rheinmetall, in collaborazione con TankE GmbH e la città di Colonia, ha avviato un progetto pilota per testare i cosiddetti “curb charger”, ossia sistemi di ricarica integrati nei marciapiedi. Una soluzione discreta (quando non sono in uso, le prese di ricarica spariscono nel manto stradale), facilmente scalabile e semplice da utilizzare: per aprire lo sportellino di ricarica è sufficiente avvicinare la propria carta al lettore contactless, dopodiché si infila il cavo di ricarica nella presa. Il primo step del progetto, avviato lo scorso 25 aprile, prevede l'installazione di questi sistemi in due zone della città, con l'obiettivo di valutarne l’efficacia e l’apprezzamento da parte di automobilisti e cittadini.
“Colonnine” invisibili. I curb charger della Rheinmetall offrono una potenza di ricarica fino a 22 kW, resistono alle intemperie grazie ai componenti elettronici isolati e ai sistemi di raffreddamento e riscaldamento integrati (nei test iniziali l’uptime supera il 99%). Stando a quanto riferisce l’azienda tedesca, la loro installazione non richiede complessi interventi o lavori di posa. “I nostri sistemi sono di fatto invisibili nel panorama cittadino”, spiega Christoph Müller, responsabile del reparto Power Systems della Rheinmetall: “Possono sostituire l’infrastruttura esistente, o addirittura potenziarla, e non richiedono ulteriori spazi, già molto stretti”.
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