La giuria dell'Adi, l'Associazione per il Disegno Industriale, ha assegnato alla Ferrari Monza SP1 il prestigioso premio Compasso d'Oro. La capostipite della famiglia Icona è l'undicesima automobile a ottenere questo riconoscimento, nonché la terza del Cavallino: prima di lei sono state premiate la F12berlinetta, nel 2014, e la FXX K, nel 2016.
Proiettata al futuro. La sportiva di Maranello è stata premiata per “la sua capacità di proiettarsi nel futuro facendo tesoro della memoria e senza cadere nel vintage”: la serie Monza, infatti, reinterpreta in chiave moderna le barchette del passato, evolvendo le linee di modelli da competizione, come la 166 MM e le 750 e 860 Monza. Questi modelli, nati con l'unico scopo di trionfare nelle gare di tutto il mondo, non cedevano a compromessi, proponendo una raffinata meccanica che permise al Cavallino di conquistare numerose vittorie nel Campionato Mondiale Sport. Anche la Monza SP1, svelata nel settembre del 2018, riprende questa filosofia e si propone con un motore a dodici cilindri aspirato di 6.5 da 810 CV e 719 Nm derivato dalla 812 Superfast.
La premiazione all'Adi Design Museum. La monoposto stradale è stata uno dei 18 oggetti di design insigniti quest'anno del riconoscimento dell'Associazione per il Disegno Industriale. Durante una cerimonia tenutasi all'Adi Design Museum, a Milano, il Compasso d'Oro è stato consegnato a Flavio Manzoni, Chief Design Officer della Casa di Maranello, e a Jane Reeve, Chief Communication Officer della Ferrari.
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