Kia torna alla Milano Design Week con due mostre complementari che segnano un ulteriore passo nell’evoluzione del brand, valido riferimento in termini di design automotive. Riunite sotto il tema "Resonance of Opposites", le esposizioni interpretano in chiave aggiornata la filosofia "Opposites United", indagandone le implicazioni culturali ed emotive.
Gli appuntamenti della Milano Design Week
Dal 2023 la Casa coreana ha consolidato la propria presenza nelle celebre settimana meneghina, trasformandola in un laboratorio di dialogo e ricerca; quest’anno il focus si sposta da una semplice esposizione di risultati a un approccio più riflessivo, orientato a cogliere i segnali di una cultura in trasformazione e a esplorare le connessioni tra visione progettuale e sensibilità umana. Non più soltanto oggetti o concept, ma un sistema di pensiero che mette in relazione intuizione, metodo e contesto, restituendo al design una dimensione quasi filosofica. Le due mostre - "Journey of Reflection", al Museo della Permanente (fino al 26 aprile), e "Journey of Projection", al Salone dei Tessuti (22–26 aprile) - si configurano come un percorso unitario articolato in due happening distinti.
Le installazioni
La mostra invita a entrare nel processo creativo di Kia attraverso tre dimensioni chiave. "Cultural Vanguard" è un’installazione luminosa dinamica che traduce in onde cromatiche il dialogo tra prospettive diverse. "Creative Risk-Takers" propone uno spazio interattivo, quasi un canyon, che reagisce ai movimenti del pubblico stimolando esplorazione e sperimentazione. "Relentless Innovators", infine, offre un ambiente raccolto in cui luce e colore evolvono lentamente, evocando il tempo come elemento essenziale dell’innovazione. Nelle ore serali, il percorso si arricchisce di talk e performance con designer e artisti, trasformando la mostra in una piattaforma viva di confronto interdisciplinare.
Journey of Projection
Questa installazione sviluppa le riflessioni sul piano concreto del prodotto, presentando sei concept elettriche, una per ogni fase progettuale: EV2 (Begin), EV3 (Explore), EV4 (Create), EV5 (Connect), EV9 (Embrace) e l’ancora più avveniristica Vision Meta Turismo (Imagine).
Ogni modello rappresenta una fase del processo progettuale, delineando una traiettoria coerente che unisce libertà espressiva, sperimentazione formale e visione della mobilità futura. In questo senso, i veicoli diventano veri e propri dispositivi narrativi, capaci di tradurre in forma tangibile un pensiero progettuale complesso.
C'è anche la Vision Meta Turismo
La Vision Meta Turismo si distingue per un design futuristico e aerodinamico, con cabina avanzata e frontale ribassato che enfatizza la silhouette filante. Il posteriore è scolpito con superfici morbide e una coda tronca ottimizzata per stabilità e efficienza, dominata da una firma luminosa LED ultrasottile che accentua larghezza e baricentro basso. Le superfici geometriche e la grande copertura vetrata trasmettono insieme leggerezza e solidità. L’ispirazione principale deriva dal mondo dei jet, evidente in elementi come il canard e nelle soluzioni tecniche integrate nel frontale, dove componenti come fari e telecamere sono nascosti in un’area oscurata che rafforza l’effetto di carrozzeria sospesa.
Pilota e passeggero in due mondi diversi
Gli interni introducono un’esperienza immersiva e modulare, con due configurazioni distinte: il posto guida è focalizzato su performance e coinvolgimento — cluster ultrasottile, sedile leggero e traspirante — mentre quello del passeggero privilegia comfort e intrattenimento — seduta lounge, realtà aumentata, rotazione a 180°. La dinamica di guida combina comandi analogici e tecnologie digitali per un feedback sensoriale evoluto, con soluzioni come il joystick per simulare il cambio, controlli per personalizzare suono e risposta del veicolo e funzioni boost per prestazioni immediate. Il volante, ispirato ai controller da gaming, diventa un’interfaccia centrale che gestisce tre modalità d’esperienza: Speedster — guida sportiva immersiva, Dreamer — esperienza urbana in realtà aumentata, e Gamer (intrattenimento interattivo a veicolo fermo), ridefinendo il rapporto tra utente, auto e ambiente.
Karim Habib, responsabile globale del design Kia, ha sottolineato come l’edizione 2026 segni un punto di convergenza tra introspezione e manifestazione progettuale: un passaggio chiave nel percorso del brand, orientato a un’innovazione consapevole e continua.
Tre anni di MDW
Kia è presente per il quarto anno consecutivo alla Design Week milanese e prosegue un percorso coerente. Dopo il debutto del 2023, incentrato sui principi di “Opposites United”, il 2024 ha esplorato nuove libertà espressive con “Intersections Beyond Boundaries”, mentre il 2025 ha alternato ricerca artistica e visione della mobilità con “Eclipse of Perceptions” e “Transcend Journey”.
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