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Ineos
Acquistata la fabbrica della Smart ad Hambach

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Acquistata la fabbrica della Smart ad Hambach
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La Ineos Automotive ha sottoscritto un accordo con il gruppo Daimler per acquisire la fabbrica della Smart ad Hambach, nella Francia orientale. Si chiudono così circa cinque mesi di trattative avviate a luglio, quando a sorpresa la divisione automobilistica dell’omonima multinazionale britannica della chimica ha annunciato i colloqui con i tedeschi e il contestuale stop al precedente progetto per la realizzazione della Grenadier tra il Portogallo e il Galles. Ora la fuoristrada sarà prodotta nello stabilimento nella città della Mosella al fianco della Smart EQ fortwo, che continuerà a uscire dalle catene di assemblaggio dell’impianto sulla base di un contratto di produzione per conto terzi. 

Il progetto. Inizialmente la Ineos aveva delineato un piano che prevedeva la costruzione di un impianto per la fabbricazione di telaio e carrozzeria a Estarreja, in Portogallo, e uno stabilimento per l'assemblaggio finale a Bridgend, nel Galles. Tuttavia, con l’insorgere della pandemia del coronavirus, la multinazionale britannica ha visto aprirsi una strada del tutto diversa e, soprattutto, più rapida per dare corpo ai suoi intenti in campo automobilistico. La crisi della domanda, infatti, ha determinato una forte sovracapacità produttiva all'interno del settore e spinto la Mercedes a mettere sul mercato un sito adatto alla produzione di veicoli a ruote alte, grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni per ammodernare attrezzature e macchinari.  "Con Hambach - ha ammesso Jim Ratcliffe, presidente della Ineos Group - ci si è presentata un’opportunità unica che non potevamo assolutamente ignorare: la possibilità di acquistare un moderno stabilimento di produzione automobilistica con una manodopera di altissimo livello. La Ineos Automotive ha maturato la visione di realizzare la più pratica fuoristrada al mondo ed è esattamente ciò che faremo nella nostra nuova sede di Hambach”.

Le garanzie. L’azienda ha aggiunto che la struttura rappresenta "l’impianto perfetto per la produzione della Grenadier. È uno dei siti di produzione automobilistica più moderni d’Europa, vanta una manodopera di grande esperienza e altamente qualificata, nonché eccellenti risultati tra gli stabilimenti della Mercedes per la qualità della sua produzione. Di recente, inoltre, ha beneficiato di un importante investimento che consentirà la realizzazione di veicoli più grandi. La sua posizione sul confine franco-tedesco, a soli 200 chilometri da Stoccarda, garantisce un accesso ottimale a filiere, talenti del settore automobilistico e mercati di riferimento". L’investimento della Ineos consentirà non solo di salvaguardare l’attuale forza lavoro, ma anche di incrementarla: la fabbrica, infatti, impiega attualmente 800 dipendenti, ma l’intero progetto prevede circa 1.300 posti di lavoro e pertanto sono in programma 500 assunzioni. D’altro canto, ad Hambach non sarà prodotta solo la Grenadier: l’accordo, infatti, stabilisce che la Daimler affidi alla Ineos l’incarico di proseguire la produzione della Smart EQ fortwo e di alcune componenti per altre attività manifatturiere del marchio tedesco. 

Le tempistiche. L’acquisto della fabbrica rappresenta il "traguardo più importante nello sviluppo della nuova fuoristrada" secondo Dirk Heilmann, amministratore delegato della Ineos Automotive, e consentirà all’azienda britannica di procedere con il suo piano nel pieno rispetto dei programmi. La Ineos sta sottoponendo i prototipi della fuoristrada ai test di collaudo e conta di avviare i preparativi per la sua produzione ad Hambach nelle prossime settimane, non appena saranno finalizzati gli ultimi dettagli contrattuali. L'inizio delle attività di assemblaggio è previsto verso la fine dell’anno prossimo, mentre le consegne dovrebbero partire nei primi mesi del 2022. 

La storia. Con la cessione del sito si chiude, dopo oltre 20 anni, la presenza del gruppo tedesco ad Hambach. Lo stabilimento, frutto inizialmente di una joint venture con il produttore di orologi elvetico Swatch, è stato inaugurato nel 1997 dopo un investimento di 450 milioni di euro e ha iniziato a produrre le Smart nel 1998. Attualmente è di proprietà al 100% della Daimler, che lo ha messo in vendita a primavera nel quadro delle nuove strategie, varate dall’amministratore delegato Ola Källenius, per aumentare l’efficienza e la redditività del gruppo, in particolare della Casa di Stoccarda. Per raggiungere tale obiettivo, il costruttore tedesco ha varato un programma di adeguamento strutturale e di riallineamento della capacità produttiva per liberare risorse da destinare alle strategie di elettrificazione. "Siamo nel mezzo di un'importante trasformazione della nostra azienda”, ha ribadito Markus Schäfer, direttore operativo della Mercedes-Benz, sottolineando gli investimenti nell'offensiva elettrica e nella digitalizzazione globale: "Dobbiamo rendere l'azienda ancora più efficiente e, in questo senso, l'ottimizzazione della nostra rete produttiva globale è una leva molto determinante. La vendita del nostro stabilimento di Hambach, quindi, è un passo importante in questa direzione. Per noi l'obiettivo era implementare questa cessione in modo socialmente responsabile e garantire posti di lavoro. Insieme alle parti sociali, ai rappresentanti del governo e all’acquirente Ineos Automotive, abbiamo trovato una soluzione praticabile per Hambach che offre alla struttura chiare prospettive per il futuro".

COMMENTI

  • Se l'inglese fallisce, tutti questi francesi verranno a fare i frontalieri e lavorare a Lussemburgo, vivendo in quei squallidi villaggi dormitorio accanto alla frontiera. I cinesi? Appena possono mollano l'osso, si prendono la tecnologia e tornano in asia. In EU la Smart elettrica, a meno della politica, non ha mercato. Buona fortuna all'inglese per la sua scommessa, in Francia è difficile con i sindacati, la mentalità, l'organizzazione.
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  • la realta' e' un po differente, la memoria dice altro. Il Signor Ineos era uno dei piu ferventi sostenitori della Brexit. a 3 anni da quel giorno e visti i dati, terrificanti, delle fabbriche auto prodotte in Inghilterra. ha pensato bene quindi di spostare recentemente la sua residenza dalla GB a Montecarlo e lo stabilimento dal Galles alla Francia. Ciao ciao Inghilterra
  • Francamente delle strategie Mercedes mi interessa poco, ma da cittadino/contribuente spero solo che Hambach non faccia la fine di Termini imerese. ......... La Smart ormai è mezza della cinese Geely, la quale è da capire che interesse avrà a continuare sul medio periodo la produzione in UE dell'utilitaria, e poi dovrebbe partire questo "clone" della Defender che ancora stà tutto solo sulla carta. ........ Dunque i motivi per essere preoccupati ci sono eccome...
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