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Genesis
Il marchio premium di Hyundai arriva in Europa

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Il marchio premium di Hyundai arriva in Europa
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Genesis, il marchio premium di Hyundai, a cinque anni dalla sua costituzione, è pronto a sbarcare in Europa. Arriva quest’estate con gradualità sui mercati – partendo da Germania, Regno Unito e Svizzera, con l’Italia coinvolta soltanto in una fase successiva – ma in forze sul piano dei modelli: da subito la berlina G80 e la corrispondente Suv GV80, seguite a breve (probabilmente entro la fine dell’anno) da G70 e GV70. Ma nell’arco dei primi dodici mesi di presenza europea, sono attesi anche un modello specificamente concepito per il Vecchio continente e tre modelli a batteria: il primo sarà la G80 elettrica appena presentata al Salone di Shanghai e l’ultimo sarà un modello su piattaforma dedicata, la E-Gmp che ha debuttato da poco sulla Ioniq 5.

Esperienza d’acquisto. Insomma, con l’arrivo di Genesis, la Casa coreana opererà con tre diversi brand: Hyundai, Ioniq e, appunto, Genesis. Per imporsi sul difficile scacchiere europeo, dove i marchi premium extracomunitari non hanno tradizionalmente vita facile (l’ultima vittima, lo ricordiamo, è stato il brand Infiniti, che ha abbandonato l’anno scorso), la divisione di prestigio di Hyundai punta soprattutto sull’esperienza del cliente, semplificando al massimo le procedure di acquisto. Gli unici punti fisici saranno degli store, battezzati Studio, aperti nelle città più importanti di ogni mercato (per ora Monaco, Londra e Zurigo), mentre i clienti potranno portare avanti e anche concludere l’intera procedura online, aiutati, se necessario, da un personal assistant Genesis, che sarà il loro riferimento anche durante il ciclo di vita del prodotto.

Piano quinquennale. L’idea di base è far risparmiare alla gente il bene più prezioso che hanno: il tempo. Listini trasparenti, prezzi fissi (quindi, niente sconti, per quanto l’assenza della rete commerciale dovrebbe permettere di far risparmiare qualcosa, oltre che alla Casa, anche ai clienti), procedure semplificate. Poi, una volta ordinata e pagata la vettura, consegna a domicilio e medesima modalità per la manutenzione programmata e l’assistenza in caso di guasto. Del resto la garanzia dura cinque anni, nell’ambito di un piano che prevede anche l’assistenza stradale gratuita, l’auto sostitutiva e gli aggiornamenti software gratuiti over-the-air. In alternativa all’acquisto, saranno disponibili da subito anche programmi di sottoscrizione a tempo.

COMMENTI

  • Mi pare sia stato scritto e quindi non mi ripeto, sono auto pensate per gli USA, dunque in UE, dove i palati della clientela sono più fini, avranno vita dura. Poi se i coreani continueranno con la loro ascesa tecnica ma soprattutto economica, non è escluso che prossimamente questo neo brand premium segua quanto fatto con le auto generaliste e venga creato anche un ramo "Europa Oriented", in quel caso potrebbe divenire un concorrente pericoloso per i "soliti noti"....
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  • G80 è la bruttissima copia dell'Audi A7. Auguro al nuovo marchio il miglior risultato possibile. Flop assicurato.
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  • Dopo il flop totale di Infiniti e parziale di Lexus, perché dovrebbe riuscire questo ennesimo tentativo nato in laboratorio? Con l'aggravante a differenza dei 2 sopra citati, che i Koreani come da tradizione copiano spudoratamente i benchmark europei.
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  • belli gli interni ma fuori si salva solo la berlina (G80) anche se sembrano aver scopiazzato un po' ovunque
  • Auguro le migliori sorti, mi fa sempre piacere avere più scelta anche nell'Europa crucco-centrica. Solo due osservazioni: GV80 e G80 non sono le auto giuste con cui sbarcare in Europa, già la GV70 sarà un SUV "grande" per i nostri mercati; ci vuole anche un modello di taglia Tucson per competere seriamente; queste turpi idee di "smaterializzazione" della rete di vendita, quando c'è la rete Hyundai/Kia bell'e pronta allo scopo, sono follia commerciale. Sarò all'antica (e ho meno di trent'anni), ma l'auto è un bene durevole, non un paio di scarpe. Voglio toccare, vedere, guidare, e poi staccare l'assegno. Di sicuro non verserei mai online un importo come quello necessario per l'acquisto di un'auto. Peccato, spero ci ripensino perché con le giuste condizioni al contorno io ci penserò eccome, ad una GV70.
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  • politica commerciale chiara e senza sconti ma col prezzo "corretto" da subito... sarebbe vero lusso! vediamo come va… dopo i risultati poco felici di Infiniti… e nemmeno Lexus mi pare abbia sfondato in Europa (almeno rispetto agli USA; fonte: l'occhiometro)