Informazioni più chiare e complete sull’autonomia, sulla perdita di capacità della batteria di trazione e sulla garanzia convenzionale (la cosiddetta garanzia della Casa) sulla stessa batteria. È questo l’impegno vincolante che hanno preso Stellantis, Tesla, BYD e il gruppo Volkswagen nei confronti dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, a proposito dei rispettivi modelli elettrici in vendita in Italia, in seguito ai quattro procedimenti avviati nei mesi scorsi dall’Authority di Piazza Verdi.
Informazioni insufficienti su autonomia, perdita di capacità e garanzia
Nel mirino dell’Antitrust erano finite le informazioni riportate sui siti web delle Case coinvolte, giudicate insufficienti e inadeguate ai fini di una corretta e consapevole decisione di acquisto. D’ora in poi i siti web dei brand coinvolti nell’attività di indagine dell’Autorità guidata da Roberto Rustichelli saranno rivisti in modo che risultino più evidenti, chiare e complete le informazioni sui seguenti aspetti:
- Autonomia chilometrica dei veicoli elettrici, che non dovrà essere limitata alla mera indicazione del dato di omologazione, ma integrata da una spiegazione dei principali fattori che la influenzano.
- Perdita della capacità di carica della batteria nel tempo, illustrata con dati completi sul mantenimento della capacità stessa (il cosiddetto “State of Health”).
- Condizioni e limitazioni della garanzia sulla batteria di trazione, finora ridotte a durata e percorrenza, che dovranno invece indicare chiaramente la soglia minima di capacità residua, in una sezione dedicata.
Su questo aspetto, in particolare, Stellantis, BYD e Volkswagen si sono impegnate anche a migliorare l’efficienza della batteria dei veicoli elettrici, prevedendo un aumento della soglia minima di State of Health.
Un simulatore dell’autonomia reale
Non solo. I quattro gruppi automobilistici si sono impegnati a mettere a disposizione dei potenziali clienti uno strumento di simulazione che tenga conto dei principali fattori, tra cui le diverse modalità di utilizzo dell’auto, che incidono sull’autonomia reale dei modelli elettrici. Questo consentirà di confrontare, a parità di condizioni, le vetture presenti sul mercato e orientare in maniera più consapevole la scelta.
Le Case hanno 120 giorni di tempo per adeguarsi
Tutti gli impegni presi dalle Case con l’Autorità garante del mercato, che sono vincolanti, dovranno essere attuati entro 120 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sul bollettino dell’Antitrust.
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Auto elettriche - Antitrust: più trasparenza su autonomia e batterie per Stellantis, Tesla, BYD e Volkswagen
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